Teatro Da Ponte Prosa – LA SIGNORINA GIULIA 2008-09-14
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Teatro Da Ponte Prosa – LA SIGNORINA GIULIA

Teatro Da Ponte Prosa
Domenica 22 marzo 2009 ore 17.00
Compagnia delle Indie Occidentali
LA SIGNORINA GIULIA
di August Strindberg
con Vanessa Gravina Edoardo Siravo e Simonetta Graziano
regia Armando Pugliese
La Signorina Giulia, è forse il testo più felice del drammaturgo svedese. Il dramma si concentra sulla contessina Giulia e sul servo Jean. Nella notte di San Giovanni, mentre il conte è assente e il popolo si da alla pazza gioia, la signorina Giulia eccitata, invita il servo Jean a ballare con lei. Ella è provocante; e, un po’ seduttrice un po’ sedotta, finisce col darglisi. Jean pensa di approfittare della padroncina, ora diventata sua amante, per realizzare il suo sogno di diventare proprietario di un albergo di lusso, e spinge Giulia a rubare la cassaforte del padre e a fuggire. Questo è il preludio alla tragedia imminente. Il conte è tornato, Jean rientra nei suoi panni di servo e Giulia, senza più volontà, obbedendo ad un suggerimento di Jean prende il rasoio dalla sue mani ed esce, per non più tornare. La signorina Giulia discendente dalla nobiltà guerriera, cade, e caduta non può sopravvivere, portando innato il senso dell’onore; è tragica pur senza grandezza. Il servo Jean si eleva in quanto seduttore della padroncina, né come servo, ha rimorsi. L’unico impulso che lo spinge è quello di ascendere socialmente; i mezzi e le occasioni non contano. E’ ignobile, ma, proprio perché tale, il più forte. Il soggetto di questo dramma è preso dalla vita, da una vicenda che l’autore aveva sentito raccontare e che l’aveva colpito particolarmente tanto da pensare che sarebbe stato molto adatto ad essere ridotto in tragedia , poichè si resta profondamente impressionati quando si assiste al naufragio di un essere che precedentemente era stato favorito dalla sorte. Impressiona anche di più assistere all’estinzione di una stirpe. Se non che, anzitutto, il male, in senso assoluto, non esiste, perché se una stirpe volge al tramonto, ciò rappresenta una fortuna per un’altra stirpe che riesce a salire sull’orizzonte. Ma l’ alterna vicenda delle ascese e discese costituisce una delle migliori attrattive della vita, giacchè la felicità consiste solamente nel confronto.
La signorina Giulia diviene così la rappresentazione della lotta cinica e spietata dei sessi, ma anche di due classi sociali: l’aristocrazia, esausta, destinata a soccombere proprio per la raffinatezza della propria sensibilità, e la classe dei paria, rozza e vile, ma carica di energia vitale e pronta a tutto per impossessarsi del potere. L’allestimento dello spettacolo è affidato alla sapiente regia di Armando Pugliese, e vede come protagonista, nel ruolo della signorina Giulia, una intensa Vanessa Gravina ,perfida e suadente come non mai e un altrettanto incisivo Edoardo Siravo che regala al suo Jean, in un cocktail perfetto, la giusta dose di cinica abiezione e pusillanime viltà che conviene a un uomo invischiato nelle sordide attrattive di Kristin, la serva sdolcinata e volgare di Simonetta Graziano.

Teatro Lorenzo Da Ponte
tel. 0438 553836 – via Martiri della Libertà – 31029 Vittorio Veneto (Tv)
Inizio vendita biglietti per tutti gli spettacoli il 23 settembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00
successivamente la biglietteria sarà aperta il giorno dello spettacolo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00,
ed un’ora prima dell’inizio dello stesso, esclusivamente per la vendita di quest’ultimo.

ACQUISTO TELEFONICO Teatri s.p.a.(0422 540480) :
Dal martedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Pagamento con carta di credito Mastercard e Visa, vaglia, bonifico.
Email: biglietteria@teatrispa.it
Sito: www.teatrispa.it

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