Teatro – La Commedia di Candido 2008-11-17
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Teatro – La Commedia di Candido

ovvero … avventura teatrale di una gran donna, tre grandi e un grande libro (con tutto lo scompiglio che seguì) La Contemporanea di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani, Massimiliano Giovanetti, Natalia Magni, Francesca Farcomeni, Desireè Giorgietti, Alessandro Pazzi
scene e costumi di Gianluca Sbicca e Simone V alsecchi
disegno luci di Iuraj Saleri
musiche di Cesare Picco
regia di Sergio Fantoni

Immaginatevi una donna formidabile. Il suo nome è Augustine. Questa donna è un terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira fuori una.
Forse perché un tempo faceva l’attrice, sui palcoscenici più malfamati del 17 00 parigino.
Ora, immaginatevi che questo portento di donna finisca dentro una storia mille volte più grande di lei.
Più precisamente: immaginatevi che finisca in un triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti, di nome Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido V oltaire.
Perché il caso vuole che l’ultimo di questi tre stesse terrorizzando il mondo dalla sua villa di Ginevra.
Questa non è un’invenzione: risponde al vero.
Voltaire minacciava infatti di dare alle stampe un certo libretto satirico – piuttosto cattivo – in
cui in un colpo solo avrebbe messo alla berlina tutti i potenti del suo tempo, tutti i
valori, tutti i suoi colleghi.
Insomma: tutto quanto. Questo simpatico libretto si sarebbe chiamato Candido.
Immaginatevi un caos senza precedenti. Diderot teme per la propria Enciclopedia. Rousseau ha i brividi perché sa che V oltaire lo odia da sempre. I sovrani di mezza Europa tremano all’idea di essere svergognati.
I gesuiti si preparano alla censura immediata. Ed ognuno di loro si precipita alla controffensiva: ciascuno per sé e Dio per tutti. Ma comunque tutti contro Voltaire.
E tutti contro il Candido.
La nostra Augustine si trova impelagata in questo turbinio. Le toccherà un’avventuraroccambolesca – sempre sul filo del rasoio – fra le fisime di Diderot, le sontuose colazioni di V oltaire e il tinello fatiscente di Rousseau. Un vortice di travestimenti. Una carambola di finzioni. Un gioco di teatro nel teatro che si moltiplica all’infinito….

TEATRO ACCADEMICO
Via Garibaldi
Castelfranco Veneto
0423/735660

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