Teatro – Pensami Giacomino di L. Pirendello 2008-11-17
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Teatro – Pensami Giacomino di L. Pirendello

Teatro Stabile di Sardegna – Diablogues di Luigi Pirandello con Enzo V etrano, Eleonora Giua, Giuliano Brunazzi, Giovanni Moschella
Margherita Smedile, Ester Cucinotti, Antonio Lo Presti, Stefano Randisi, F rancesco Pennacchia
luci di Maurizio V iani
scenografia di Marc’Antonio Brandolini
costumi di Luciana F ornasari
regia di Enzo V etrano e Stefano Randisi


Un lavoro audacissimo. Così Pirandello descrive al figlio Pensaci, Giacomino!, la commedia scritta per Angelo Musco, che ci fa divertire nel guardare da vicino legami familiari paradossali e tumultuose relazioni con un perbenismo di facciata.
Audacissimo è infatti l’intreccio che, fin dalla stesura dell’omonima novella dal cui il testo teatrale prende spunto, crea scalpore tra i lettori del Corriere della Sera, su cui era stata pubblicata nel 1 9 1 0 : Agostino T oti, vecchio professore di liceo anticonformista ante litteram, dichiara la sua intenzione di vendicarsi contro il governo – che lo ha costretto a una vita solitaria a causa di uno stipendio da fame – sposando una ragazzina giovanissima che beneficerà a vita della pensione che lo Stato sarà costretto a versarle in quanto sua vedova. Il caso di Lillina, figlia del bidello della sua scuola, messa incinta da Giacomino Delisi, un suo
ex alunno, e adesso cacciata di casa dai genitori gli offre la possibilità di realizzare il suo piano.
Per qualche anno il professore permette alla giovane moglie e al suo amante di incontrarsi
nella sua casa, fa da nonno al bimbo nato dalla loro relazione, e trova anche un posto in banca a Giacomino, beandosi della felicità conquistata con questa inattesa famiglia e ostentando indifferenza per le reazioni
scandalizzate della gente di fronte a un inequivocabile, inaccettabile ména g e à trois.

Ad un certo punto però , Giacomino comincia a disertare la casa del professore e Lillina è annientata dal dolore. Agostino T oti ne cerca il motivo, e scopre che…… Attraverso questo testo apparentemente comico e irriverente la nostra attenzione si focalizza sulla famiglia e sugli squilibri che possono esplodere al suo interno, scaraventandoci in un’attualità drammatica e agghiacciante, che ci coinvolge tutti e ci fa riflettere sugli aspetti diametralmente opposti della violenza e del rispetto.

TEATRO ACCADEMICO
Via Garibaldi
Castelfranco Veneto
0423/735660


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