Venice rock’n roll: Paolo Ganz alla Lovat 2011-03-16
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Venice rock’n roll: Paolo Ganz alla Lovat

Venice rock’n roll con il bluesman Paolo Ganz alla Lovat di Villorbasabato 19 marzo

Paolo Ganz, musicista veneziano da trent’anni protagonista della scena blues italiana, presenterà il suo terzo romanzo “Venice Rock’n’Roll” (Fernandel 2010) alla Libreria Lovat di Villorba sabato 19 marzo (ore 18,30).
Un libro nel quale il bluesman veneziano ha raccontato la passione per il blues a Venezia e il mito americano visto attraverso le nebbie della  laguna e gli occhi dei suoi abitanti.

Una carriera, quella di Ganz, punteggiata dalla pubblicazione di una decina di dischi e da collaborazioni d’eccellenza, che ha conosciuto due picchi di notorietà quando ha curato le colonne sonore dei film di Francesco Nuti (Caruso Pascosky, Willy Signori, Donne con le Gonne) e come ideatore di metodi per l’armonica, i primi in Italia, edizioni Bèrben, che hanno cresciuto intere generazioni di musicisti. Carriera che negli ultimi anni ha virato verso la scrittura. Nel 2007 è uscito Nel nome del blues – aneddoti sulle sue avventure sgangherate in giro per locali – e Calle dei Bombardieri, uscito nel 2009, sui suoi ricordi d’infanzia in una Venezia anni’60.
Per il suo nuovo libro Ganz ha scelto la città unica al mondo dove è nato e dove vive, quale palcoscenico perfetto per le avventure di scalcinati e imberbi musicisti in cerca di gloria; ragazzini imbambolati davanti alle vetrine dei negozi per ammirare – e fortemente desiderare – la chitarra di John Lennon o il basso di Paul McCartney. E naturalmente c’è spazio anche per raccontare la gente che popola questo microcosmo: baristi e colleghi arruffoni, ma anche vicini molesti, veneziani imputriditi e ottusi, giocatori di tresette, esuli inconsolabili, guaritori più o meno in buona fede, puttane, vecchi ammonitori, cameriere impudiche, amanti pro tempore e venditori di vetro. Tutta gente a cui l’America, attraverso le note di una canzone, le scene di un film o le notizie di un giornale, ha dato alla testa. Un libro che racconta la passione per il blues a Venezia, e il “mito americano” visto attraverso le nebbie della laguna.

 

Paolo Ganz è nato nel 1957 a Venezia, dove vive nel popolare sestiere di Cannaregio.  È  stato  uno  dei  primi  maestri  riconosciuti  di  armonica  Blues  in  Italia,  dedicandosi  all’armonica, alla chitarra e al canto. Ha partecipato a concerti, festival, trasmissioni  televisive e sessions, sviluppando un suo stile particolare, semplice, diretto e immediato. Ha suonato in colonne sonore di film di successo e inciso una decina di dischi. Nel 1986 ha pubblicato per le Edizioni Bèrben di Ancona il primo metodo per armonica Blues  mai apparso in Italia, che ha riscosso un apprezzabile successo e al quale hanno fatto seguito altri cinque volumi didattici, due dei quali dedicati alla chitarra Country Blues. Nel campo della narrativa ha pubblicato Nel nome del Blues (Agorà Factory, 2006), e Calle dei Bombardieri (Agorà Factory, 2009).

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