Vernice – Sogni & Emozioni di Sandra Fuka 2009-06-30
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Vernice – Sogni & Emozioni di Sandra Fuka

Sogni & Emozioni di Sandra Fuka
Artista tedesca che presenta una pittura al femminile, delicata ma anche fortemente propositiva, di grande carattere e dal linguaggio ben formato: determinata e tenera al contempo.
La donna come protagonista intensa e assoluta.

Opening: Martedì 4 AGOSTO 2009
Dal Martedì al Sabato dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
IN GALLERIA Spazio Bevaqua Panigai presenta SOGNI & EMOZIONI di Sandra Fuka
In mostra, dal 04 agosto al 31 agosto 2009


Sogni & Emozioni di Sandra Fuka

E’ pittura al femminile, delicata ma anche fortemente propositiva, di grande carattere e dal linguaggio ben formato: determinata e tenera al contempo, pone la donna come protagonista intensa e assoluta.
E’ un dipingere di calore e luminosità: costante ricerca di capire e di capirsi per andare a scovare dove vive, dove nasce, in quale luogo segreto del cuore si crea l’energia che muove pensieri e azioni, certezze e propositi ma anche le fragilità appena svelate, che ci spingono a crescere, a lottare, ad andare Oltre.

Quella di Sandra Fuka è pittura larga e sciolta, guidata da un gesto sicuro, che vuole estrarre dal profondo quella necessità, quel bisogno che si apre inizialmente guardingo, a volte titubante, poi esplosivo, a discernere sorrisi e singhiozzi, sogni ed emozioni: le ragioni dell’anima.
La donna nata magicamente dalla metamorfosi della vite, la donna con nel ventre una chiocciola di luce e il suo disco solare che prende origine dall’utero e le penetra nella carne e nel sangue e muove e ruota aggiungendo forza a forza, calore a calore, luminosità a luminosità, in un crescendo ritmico visivo e sonoro che scivola, sovrappone, manda in cerchio sonorità liriche di sentimento e razionalità, grande connubio che addiziona sensibilità a dimensioni interiori inesplorate.

L’Artista crea fanciulle dorate che agilissime si intrecciano come giunchi nella danza, accompagnate da una presenza maschile che ruota nel gesto armonico con loro, addizionando plasticità e vigore in avvincenti abbracci ritmici, in guizzi segnici che insoliti e sfuggenti percorrono, innocenti accentuano, vaghi e decisi sottolineano la leggiadria di posture colte,sorprese in un istante singolare dalla piega magica dell’aria.
La luce dell’oro sottende delicatissima tutte le tinte che dialogano tra profili e forme: dalla pienezza del bianco, allo sfumato del cielo e dell’erba, all’accensione delle tonalità terrose che dilatano il gioco arioso dell’adolescente che si lancia, si apre ai soffi incantati del vento.

Immerse nel loro destino di guida spirituale le vergini alate meditano assorte, interrogano con sguardi curiosi, si assopiscono estatiche, si tendono pronte a restituire misteri, segreti dell’invisibile, promesse del cuore.
L’irradiazione della pennellata aurea porta sempre con sé un’emanazione singolare che plasma queste creature angelicate fatte di luce: è un’emanazione di energia pura che brilla e sorride con le palpebre socchiuse, tra l’ organza tremolante di penombra, nella la speranza di tessere un filo leggero tra cielo e terra, una trama impalpabile che conduce l’uomo verso mondi certi e perfetti, un’ispirazione che segna con l’indice puntato le orme sulla sabbia lungo il guado, prima che l’onda della notte copra le ultime tracce verso l’Infinito.

Marifulvia Matteazzi Alberti


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