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Alisto – In volo sulle ali della storia della Grande Guerra

Dalla redazione; AlistoIn volo sulle ali della storia della Grande Guerra. Si è tenuta oggi la presentazione del progetto multimediale e simulatore di volo Alisto. Un progetto diffuso e condiviso tra Veneto, Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna e Slovenia, che, dopo una minuziosa attività di ricerca storica e documentale consentirà di sorvolare digitalmente con un simulatore di volo il paesaggio degli anni 1915/18 sia quello di oggi.
Il terreno ed i territori dove si sono tenuti gli aspri conflitti della Grande Guerra è stato ricostruito e mappato utilizzando migliaia di lastre fotografiche originali scattate in volo dai primi ricognitori durante le ricognizioni aeree e potranno essere virtualmente sorvolati grazie ad un software che le riconfigura e proietta.
Cinque le aree tematiche del programma di volo; Aereoporti, Forti, Coste, Treni e Livelli.
Quattro le lingue. Due i velivoli disponibili nel programma di volo; L’Hansa Brandenburg e l’Idrovolante Lohner.


L’esperienza di volo si completa con la possiblità di rendere la visione stereo accoppiando sugli sfondi delle rotte ricostruite sia le foto originali che le attuali riprese di Google Maps che sono in grado di testimoniare, tra l’altro, gli impatti delle grandi opere avvenute nei decenni e le susseguenti inurbazioni e cementificazioni dei territori.
Il pilota sarà ulteriormente coinvolto da una base audio che completa i sorvoli con crepitii di mitraglia, espolosioni, virate e picchiate dovute alle manovre di volo.

La presentazione del progetto si è tenuta alla Fondazione Jonathan, nella Sede dell’Aviosuperficie Francesco Baracca di Nervesa della Battaglia, dove, grazie alla presentazione del Prof. Mauro Scroccaro, uno dei curatori scientifici del progetto, si sono potute ri-sorvolare alcune tra le aree belliche epicentro degli scontri della Grande Guerra.

Quindi, accompagnati dal Patron Giancarlo Zanardo, la mattina è proseguita all’interno dell’Hangar Bessoneau Tipo H, un tipico esempio di architettura aeroportuale dei primordi dell’aviazione e probabilmente l’unico esemplare originale al mondo ancora utilizzato per scopi aeronautici ed all’interno del quale sono custodite repliche volanti di velivoli d’epoca come, tra gli altri, il Caproni Ca.33Z (1914), il Wright Flyer 1-1903M, il Fokker DR.1M (Manfred Von Richthofen, Barone Rosso – 1917) e lo splendido Spad XIII R (1917) dell’Asso italiano Francesco Baracca.


L’esperienza del simulatore permetterà a chiunque di immaginare le sensazioni di chi con quel velivolo doveva partire in missione; anche senza essere esperti di aviazione, sarà facile rendesi conto di quanto fossero pochi ed elementari gli strumenti a disposizione del pilota per la condotta dell’aereo. Un indicatore di velocità, un altimetro, un paio di termometri e poco altro.

Niente radio, nessun ausilio per la navigazione, niente bussola. Per volare era necessario fare affidamento sulla vista e sulle sensazioni trasmesse dall’aereo, mentre per navigare era necessaria una buona conoscenza del territorio, oltre ovviamente a una certa visibilità. Il nemico peggiore era la nebbia, più pericolosa e temuta degli avversari.

La mattina si è poi conclusa nella sede dell’Amministazione dei Nervesa della Battaglia con una videoconferenza triangolare tra la sede trevigiana del progetto, il Museo Francesco Baracca di Lugo di Romagna e quella Slovena di Caporetto.


I simulatori, che saranno prossimamente aperti al pubblico, sono cinque, collocati in via permanente in altrettanti luoghi emblematici per la storia del fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale: il museo Francesco Baracca di Lugo di Romagna, la Fondazione Jonathan Collection di Nervesa della Battaglia e il Comune di Monfalcone per l’Italia; il Fundacija Poti miru v Posočju di Kobarid/Caporetto e il Comune di Divača per la Slovenia.

Sono partner del progetto ALISTO la Provincia di Treviso, il Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia, Marco Polo System GEIE, Comune di Monfalcone – Ufficio Relazioni Internazionali, Comune di Lugo – Museo F. Baracca, Agenzia di sviluppo regionale del nord litorale Nova Gorica, Comune di Divača, Ente Fondazione Le vie della pace sull’Isonzo. Il progetto ALISTO è finanziato nell’ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

fonti ed approfondimenti;
www.alisto.eu
Scheda tecnica: progettiinternazionali.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/543810040300/M/250510040300/T/ALISTO-Ali-Sulla-Storia
www.jonathanaereistorici.it
www.museobaracca.it
www.provincia.treviso.it
www.comune.nervesa.tv.it
www.marcopolosystem.it

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