Colazione Da Tiffany al Comunale Mario Del monaco di Treviso 2012-12-04
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Colazione Da Tiffany al Comunale Mario Del monaco di Treviso

Teatro Comunale Mario Del monaco di Treviso la Compagnia Gli Ipocriti, Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia presentano; Colazione Da Tiffany di Truman Capote, adattamento Samuel Adamson traduzione Fabrizia Pompilio. Venerdì 7 e sabato 8 dicembre alle 20.45, e domenica 9 dicembre alle 16.00, al Teatro Comunale Mario Del Monaco prende il via la stagione di prosa con Colazione da Tiffany, riadattamento teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote, tradotto da Fabrizia Pompilio e interpretato dalla compagnia Gli Ipocriti, con Piero Maccarinelli alla regia.

Venerdì 7 dicembre ore 20.45, sabato 8 dicembre ore 20.45, domenica 9 dicembre ore 16.00; con:
Flavio Bonacci, Anna Zapparoli, Biagio Forestieri
Fortunato Cerlino, Giulio Federico Janni, Cristina Maccà
Ippolita Baldini, Riccardo Floris, Pietro Masotti
scene Gianni Carluccio
costumi Alessandro Lai
regia Piero Maccarinelli

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Dialoghi Sul Teatro
Sabato 8 dicembre, alle ore 17.00,presso gli spazi Bomben – Fondazione Benetton Studi Ricerche,
via Cornarotta, 7 – Treviso
gli attori interpreti di Colazione da Tiffany dialogheranno con Carmelo Alberti
Ingresso libero
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Si racconta la storia di Holly; chi la racconta è William Parson, scrittore giovane che arriva dall’Alabama a New York, forse un alter ego di Truman Capote.
Siamo nel 1957 e lo scrittore incontra Joe Bell, il barista che, segretamente innamorato di Holly, lo invita a ripercorrere la sua storia e a rivedere il suo vecchio appartamento nell’East Side…
William/Fred ritorna e ricorda tutto del 1943, l’anno in cui ha conosciuto per la prima volta Holly, una ragazza del Sud che si è trasferita a New York, dove frequenta il bel mondo dell’East Side ma anche personaggi equivoci come il mafioso Sally Tomato che lei visita a Sing Sing o il suo avvocato Mr. O’Shaughnessy. I suoi amici sono personaggi fatui: Mag Wildwood, una fotomodella dell’Arkansas; O.J.Berman, agente di secondo piano di Hollywood; il diplomatico brasiliano José Ybarra-Jaegar; Rusty Trawler, miliardario nazista; Middy Munson, ex attrice ora giornalista di gossip; Madame Spanella, cantante lirica pettegola e frustrata.
Holly si innamora di José, ma a provocare un cortocircuito emotivo è l’arrivo, dal Texas, del suo primo marito, Doc Golightly. Holly vorrebbe sposare José di cui è rimasta incinta ma uno scandalo le impedisce di farlo. Perde il bambino che aspettava e decide, nonostante tutto, di partire da sola per il Brasile dove vuole incontrate “i venti miliardari più ricchi di ogni razza e di ogni colore”…Da quel momento, dopo aver abbandonato anche il suo gatto, di Holly si perdono le tracce…
Joe e Fred si raccontano, nel ’57, che forse lei era in Africa, fotografata da Yunioshi, il giapponese di Harper’s Bazaar. Solo una lettera spedita da Holly all’editore di William/Fred ci dice che avrebbe fatto conoscere il suo indirizzo quando l’avesse saputo lei stessa; l’indirizzo non si conoscerà mai e Holly entrerà, con grande leggerezza, nel sogno di Fred/William/Truman e nell’immaginario collettivo di tutti noi.

info e fonte 0422 540 480
www.teatrispa.it  biglietteria@teatrispa.it

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