Dario Carnovale & Fabrizio Bosso – Lift Him Up 4tet 2012-05-21
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Dario Carnovale & Fabrizio Bosso – Lift Him Up 4tet

L’Associazione Culturale Blues in Villa presenta; giovedì 31 maggio 2012 Dario Carnovale & Fabrizio Bosso – Lift Him Up 4tet alla Fazioli Concert Hall di Sacile (PN). FVG Festival 2012. Durante il concerto verrà registrato il nuovo disco di Dario Carnovale & Fabrizio Bosso “live” prodotto dall’Associazione Culturale Blues in Villa. Dario Carnovale inizia a suonare la batteria all’età di tre anni e il pianoforte a cinque anni. Precocemente si applica allo studio della composizione accademica al conservatorio di Palermo Vincenzo Bellini sotto la guida del Maestro Alberto Giraldi studiando parallelamente, sempre in conservatorio, il pianoforte. Per qualche anno suona la batteria in diversi organici jazz ,orchestre e piccoli gruppi.
Tra il 1999 e il 2000 collabora insieme a Marco Cappeli per il disco dedicato a Leo Brower Fantasia per ensemble in cui oltre al pianoforte suona la batteria e le percussioni Diplomato in strumenti a percussione nel luglio 2003 presso il conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo con il massimo dei voti.
Nel 2004 perfeziona i suoi studi classici con la pianista Irene Inzerillo, allieva di Franco Scala, Lazar Berman, Eva Gornostaeva etc.
Nel luglio 2006 ha partecipato alla 36a edizione dei seminari senesi di musica jazz, vincendo la prestigiosa borsa di studio per rappresentare l’Italia e L’associazione Siena Jazz al 17° meeting internazionale della i.a.s.j (International Association of School of jazz). Diretta da Dave Liebman destando anche l’interesse del grande jazzista italiano Enrico Rava.
Nel 2007 ha rappresentato l’italia al meeting internazionale della J.A.S.I diretta da Dave Liebman ha seguito della prestigiosa borsa di studio internazionale vinta a Siena jazz l’anno prima.
Nel 2008, con il suo trio ha vinto il primo premio e premio del publico al concorso per nuovi talenti del jazz italiano Chicco Bettinardi. Vincitore nel 2010 del premio come miglior solista, dell’European jazz contest, Primo premio sempre con il suo progetto trio, del Barga jazz contest 2010, considerato dalla critica e dal pubblico tra i migliori pianisti del jazz italiano:
“Virtuoso e vulcanico, con uno straordinario senso della liricità capace di incantare, o d travolgere con una energia musicale assolutamente fuori dal comune.”
Dal 2008, ha iniziato un altro progetto “EXIT FOR THREE”, con miglior bassista nella scena internazionale Yuri Goloubev e Luca Colussi alla batteria, nello stesso anno hanno registrato un disco “EXIT FOR THREE” in Artesuono Recording Studio di Stefano Amerio è uscito a dicembre 2010, prodotto dall’etichetta giapponese Albore Jazz, ha rapidamente scalato le classifiche dei dischi più venduti in tutto il Giappone.
Ha collaborato con grandi artisti del jazz internazionale come Paul Jeffrey, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Francesco Bearzatti.

Fabrizio Bosso
Ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard.
Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato anche reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour promozionale del nuovo album della Liberation Music Orchestra. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, e negli anni collabora stabilmente nei gruppi di Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi.
Sono proprio gli anni 2007/2008 a incoronare Fabrizio come uno dei più grandi musicisti italiani. Dapprima il successo nel 2007 di quello che è considerato il suo esordio da leader per una casa discografica importante, la Blue Note / Emi Italia, “You’ve Changed”, realizzato con il suo quartetto stabile e un’orchestra di tredici archi, la Bim String Orchestra diretta da Paolo Silvestri, con ospiti Diane Reeves e Sergio Cammariere. Inoltre la partecipazione al successo di “Trouble Shootin'”, bel disco di Stefano Di Battista con il quale ha realizzato importanti tournée in Europa. Nel 2008 invece, oltre a “Five Four Fun” degli High Five, Fabrizio ha pubblicato “Sol!” con il Latin Mood composto da Javier Girotto (co-leader), Natalio Mangalavite, Marco Siniscalco e Luca Bulgarelli, Lorenzo Tucci, Bruno Marcozzi, più l’ospite special Raul Midón. E, sempre nello stesso anno, il funanbolico duo con Antonello Salis per la Parco della Musica Records: “Stunt”(con cui ha vnto il TOP JAZZ 2009). Ha partecipato inoltre al progetto inedito, realizzato da Roberto Gatto e dedicato al rock progressivo, inciso anche per la serie Jazz Italiano Live 2008 del La Casa del Jazz / L’Espresso ed è presente anche in un altro progetto realizzato nella stessa collana, “Omaggio a Fabrizio De André”. Nel 2009, dopo un’apparizione in qualità di ospite speciale al Festival di Sanremo, (cui aveva già partecipato la precedente edizione con Sergio Cammariere) al fianco della giovane promessa Simona Molinari, ha partecipato al progetto “About a Silent Way” di Maurizio Martusciello con Francesco Bearzatti, Eivind Aarset e Aldo Vigorito, uscito in allegato a Musica Jazz per celebrare i 40 anni dell’opera di Miles Davis.
Ha inoltre realizzato un disco in quartetto, con Luca Mannutza, Luca Bulgarelli e Lorenzo Tucci, per la collana del Jazz Italiano de la Casa del Jazz/L’Espresso, ospiti Roberto Cecchetto, Giuseppe Milici, Natalio Mangalavite, Bruno Marcozzi e con la partecipazione straordinaria di Filippo Timi e un disco per il mercato giapponese, ma che presto uscirà in Italia, con Luca Mannutza, Lorenzo Tucci e Nicola Muresu e ospiti Marco Tamburini e Max Ionata, dal titolo “Black Spirit”. Nel 2010 ha partecipato al bellissimo progetto “Complete Comunion”, ideato da batterista italo francese Aldo Romano con Heri Texier e la formidabile altista Geraldine Laurent. Il CD è uscito in live allegato a Musica jazz e la versione in studio è pubblicata dalla prestigiosa label francese Dreyfus. Alla fine dell’anno ha dato vita ad un nuovo trio, con Alberto Marsico all’organo hammond e pianoforte e Alessandro Minetto alla batteria. Con loro ha registrato “Spiritual”, in uscita nei prossimi mesi.

Dario Carnovale & Fabrizio Bosso – Lift Him Up 4tet
Dario Carnovale: piano
Fabrizio Bosso: tromba
Simone Serafini: contrabbasso
Luca Colussi: batteria

Ingresso € 25,00 (posti assegnati)
Fazioli Concert Hall
Sacile (PN) – Via Ronche, 47

Per info e PRENOTAZIONI:
Mail: info@bluesinvilla.com – www.fvgfestival.com
Phone: 348-3548113 | 347-3518120

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