Maurizio Paolillo agli spazi Bomben – Fondazione Benetton 2014-01-28
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Maurizio Paolillo agli spazi Bomben – Fondazione Benetton

Giovedì 30 gennaio alle ore 17.30, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, è in programma la presentazione pubblica del volume: La lingua delle montagne e delle acque. Il Libro delle sepolture (Zangshu) e la tradizione della geomanzia cinese (Fengshui), di Maurizio Paolillo, edito dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche (collana “Memorie”), con la collaborazione di Canova Edizioni.
Ne parleranno, con l’autore, Tiziana Lippiello (docente di Lingua e letteratura cinese e direttore del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari Venezia) e Domenico Luciani (Fondazione Benetton Studi Ricerche).
Aprirà l’incontro Patrizia Boschiero (responsabile edizioni della Fondazione).

Il volume di Maurizio Paolillo contiene la prima traduzione dal cinese classico in italiano del Libro delle Sepolture (Zangshu), opera attribuita tradizionalmente a Guo Pu, erudito vissuto tra il III e il IV secolo, ma nella sua forma attuale risalente al IX-X secolo. Il Libro delle Sepolture costituisce un imprescindibile riferimento per le scuole di fengshui tuttora esistenti. L’opera, ricca di principi dottrinali, contiene un complesso vocabolario “tecnico”, finalizzato alla lettura del paesaggio percorso dal Qi vitale (shengqi), flusso identificabile attraverso l’analisi delle forme del territorio su grande e piccola scala. Questa grande attenzione al paesaggio, in particolare alle “venature” del Qi, si è espressa anche attraverso la produzione di mappe, che costituiscono una branca a parte della ricchissima tradizione cartografica cinese.
La traduzione è accompagnata da un ricco apparato di note e da un glossario dei termini specifici cinesi, e introdotta da un saggio dedicato alla lettura e al significato del paesaggio nel fengshui (anche attraverso la descrizione storica dell’incontro dell’Occidente con tale realtà), nonché ai fondamenti del paesaggio espressi nel Libro delle Sepolture. Una bibliografia finale delle fonti classiche e degli studi occidentali e cinesi fornisce gli strumenti indispensabili per chi voglia accostarsi a una tradizione che è parte fondamentale della theoria cinese del paesaggio.
Il fengshui cinese (geomanzia) è stato oggetto in questi anni di una vera e propria febbre culturale, che ne ha spesso distorto i tratti originari per meglio operare un suo adattamento all’Occidente. Esso può essere definito come un complesso teorico-pratico, nato e sviluppatosi nel corso dei secoli sul suolo cinese, fondato sull’antica cosmologia correlativa, in particolare
sul Qi, energia sottile che percorre il paesaggio.
Obiettivo del fengshui è l’individuazione di siti adatti per l’architettura dei vivi, o anche dei defunti, nel contesto di un paesaggio naturale o antropizzato. La storia dell’architettura tradizionale in Cina è anche un lungo percorso, in cui l’eccellenza tecnica appare spesso congiunta all’applicazione a tutti i livelli sociali dei principi del fengshui.

MAURIZIO PAOLILLO, La lingua delle montagne e delle acque. Il Libro delle sepolture (Zangshu) e la tradizione della geomanzia cinese (Fengshui)
Fondazione Benetton Studi Ricerche con Canova, Treviso, ISBN 978-88-8409-266-3, 184 pp., 27 ill. Il libro è distribuito in commercio da Canova, prezzo di copertina 20 euro.

Presentazione pubblica, ingresso libero.
Per informazioni: ufficio edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche,
tel. 0422.5121, pubblicazioni@fbsr.it, www.fbsr.it.

Maurizio Paolillo (Napoli, 1966) è ricercatore confermato e professore aggregato di Lingua e cultura cinese presso l’Università del Salento. È stato docente di Storia dell’arte dell’Asia orientale presso l’Università degli Studi di Genova e di Storia della filosofia e delle religioni in Cina presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
Si è laureato nel 1990 con la prima tesi sinologica in Italia sul fengshui, tema che ha approfondito in un ventennio di studio delle fonti classiche; è autore di una monografia sulla tradizione del giardino in Cina (Il giardino cinese. Una tradizione millenaria, Guerini e Associati, Milano 1996, menzione speciale Premio Hanbury Grinzane Cavour 1997). È stato recentemente pubblicato per l’Editrice Carocci un suo lavoro sulla storia del fengshui.
I suoi interessi, centrati principalmente sul fengshui, sul giardino tradizionale cinese e sulla teoria dello spazio paesistico e pittorico nella Cina antica, hanno trovato espressione in circa quaranta articoli in italiano, inglese, francese e cinese pubblicati a partire dal 1992 su riviste specializzate, e nella sua partecipazione come relatore a più di sessanta convegni accademici in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Svezia, Russia, Cina Popolare, Australia e Nuova Zelanda.

Indice del volume
Prefazione, 7
I. Lettura e significato del paesaggio nella tradizione cinese, 9
1. La geomanzia cinese vista da Occidente, 9
2. I fondamenti cosmologici del fengshui: i simboli del pensiero analogico, 13
3. Il paesaggio-drago, 25
4. Le Venature della Terra e la corrispondenza con i Segni del Cielo, 30
5. Cielo, Terra e Uomo: il paesaggio umano, 35
6. La nascita e lo sviluppo del fengshui, 44
7. Il paesaggio geomantico e i suoi elementi strutturali: breve quadro d’insieme, 58
II. I fondamenti del paesaggio secondo lo Zangshu, 73
1. Il testo e il suo presunto autore, 73
2. Il modello della risonanza come base della lettura del paesaggio, 77
3. Gli elementi del paesaggio significativo, 84
4. Lo spazio qualitativo del fengshui e l’arte del “conformarsi”: un tentativo di conclusione, 90
Tabelle, 99
Zangshu/Libro delle Sepolture, 103
Nota all’edizione, 105
Appendice, 108
Sezione Interna, 109
Sezione Esterna, 129
Sezione Miscellanea, 141
Glossario, 151
Bibliografia, 161
Indice dei nomi e dei luoghi, 177

Collana Memorie (www.fbsr.it/fbsr.php/pubblicazioni/collana_Memorie/)
diretta da Domenico Luciani e Lionello Puppi
La collana raccoglie alcuni dei contributi che la Fondazione Benetton Studi Ricerche porta al rinnovamento della teoria e della pratica di governo dei beni culturali, in particolare nel campo dei paesaggi e dei giardini, e più in generale dei luoghi. La collana ospita di norma materiali d’indagine, proposta e sperimentazione prodotti direttamente dal lavoro scientifico della Fondazione, per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dei patrimoni naturali e storici.
“Memorie” è uno strumento editoriale diversificato, nel quale confluiscono: materiali tratti da seminari, corsi e giornate di studio sul paesaggio; i dossier del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino; atlanti e giornali di laboratori e sperimentazioni; monografie. La diversificazione è imposta dalla stessa varietà dei patrimoni studiati, da paesaggi culturali a documenti cartografici, da luoghi a libri.

info e fonte; Fondazione Benetton Studi Ricerche
ufficio stampa

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