Music in Village 2012 a Fiume Veneto – 18ima edizione 2012-09-17
Time To Lose

Eventi

Music in Village 2012 a Fiume Veneto – 18ima edizione

Music in Village 2012 – venerdì 21 settembre – Prosegue la storia grazie al progetto Vibraction della Provincia di Pordenone, al Comune di Fiume Veneto e a Fumettopoli. La storica manifestazione, che quest’anno diventa maggiorenne con i suoi 18 anni di esistenza, ed è stata trampolino di lancio per molte band internazionali, è sopravvissuta ad un annodifficile per tutto il mondo musicale e non solo, ed è pronta ad affrontare questa edizione con rinnovato slancio assieme ad una tra le istituzioni per il mondo giovanile pordenonese: Fiumettopoli.
La location scelta per questa giornata di concerti è la spaziosa Area Festeggiamenti di Fiume Veneto, all’insegna della massima partecipazione, per dare modo a tutti di esserci ad uno degli eventi unici nell’area pordenonese.

more info: www.musicinvillage.it

Inizio concerti ore 19.30
I gruppi di venerdì 21 settembre saranno
:

I Meganoidi
I Meganoidi escono dal GreenFogStudio con il loro quinto album intitolato “Welcome in disagio”. La Band ha confezionato un disco pieno di colori, riff e liriche che trasmettono il loro concetto di completezza.
Un completezza che è direttamente proporzionale all’essenza di ogni individuo fatto di ironia, malessere, speranza e desideri.
I Meganoidi non hanno mai avuto paura di mettersi in gioco, grazie anche al DNA della loro Genova che gli ha insegnato che quando si smette di giocare, si smette di essere, di vivere e di scoprire.
Sono passati 14 anni dalla prima volta dei Meganoidi dal vivo al Terra di Nessuno di Genova, ed ora nelle note di questo ultimo lavoro, festeggiano la loro voglia di essere da sempre quello che hanno da sempre voluto essere, semplicemente un grup-¬ po che propone quello che gli piace.

Il Pan del Diavolo

Ad accompagnare il duo composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo saranno Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli, rispettivamente chitarra e batteria nei Sacricuori e collaboratori di lunga data di mostri sacri quali Hugo Race, Marc Ribot, Chis Cacavas, Richard Buckner e moltissimi altri. Un viaggio potentissimo imbevuto di onirismo e maledizioni, psichedelia e rhythm and blues in cui l’ascoltatore non subisce passivamente un racconto ma costruisce la
propria storia attraverso l’associazione mentale. Si inizia con “Elettrica”, che lancia prepotentemente in una spirale sognante, e si finisce col non sapere più qual è La differenza fra essere svegli e dormire. Un progressivo distacco dai sensi e dalla ragione per raggiungere la perdita dell’io nell’immaginazione e nell’irrazionale.
Il duo siciliano colpisce ancora, le emozioni si nascondono dietro ogni cambio d’accordi, in ogni parola.

Lombroso

I Lombroso continuano a essere un mondo a parte.
“Credi di conoscermi”, il loro secondo lavoro – che esce a tre anni di distanza dall’omonimo album d’esordio – lo dimostra, spingendo ancora più avanti le possibilità di questo incredibile “power duo” italiano.
Su “Credi di conoscermi”, se possibile, si suona ancora di più che sul primo album, mettendo una maggiore cura negli arrangiamenti e (ri)creando un suono e un’atmosfera vintage che, sebbene sia densa di riferimenti al meglio del rock (Beach Boys, Beatles, Stones, Doors, Who) miscelati con la crema del beat e del rock italiano (Equipe 84, Rokes), oggi è in realtà il vero marchio di fabbrica dei Lombroso. “Credi di conoscermi” è anche un passo in avanti sul fronte dei testi, firmati ancora una volta da Dario Ciffo e decisamente in crescita rispetto al precedente lavoro. La musicalità delle parole è qui messa al servizio delle canzoni, tratteggiando storie e situazioni personali in modo inconscio, e tuttavia aperto a diverse chiavi di lettura.
Dall’iniziale “Si riparte da zero” al brano scelto come chiusura dell’album, la cover del grande successo di Patty Pravo “Il paradiso” – che qui occupa il posto che nel loro album d’esordio aveva un’altra straordinaria cover, “Insieme a te sto bene” di Lucio Battisti – le canzoni si susseguono come i capitoli di un racconto, finendo per far affiorare parole e frasi sempre più “tangibili”. “Credi di conoscermi” potrebbe raccontare un’immaginaria giornata tipo di un Lombroso, ma anche rappresentare l’occasione per un dialogo allo specchio con la propria parte più nascosta. Dicevamo che i Lombroso sono un mondo a parte. E forse sono loro stessi ad ammetterlo, quando cantano: «vorrei avere meno pensieri eccitanti/ proprio adesso che oramai sono già nel letto/ ed avere più pazienza per un libro/ ma non riesco a sciogliermi/ vivo tutto al limite». Una cosa è certa: il loro è un mondo che vale la pena di frequentare. Su disco e dal vivo. Non ve ne pentirete.

Sexy Angels
Una delle prime band indipendenti italiane, sono nati nel 1979 come gruppo punk e grazie alla sperimentazione di soluzioni sonore, innovative per quell’epoca, unite ad una estetica ricercata, vengono considerati da sempre uno dei gruppi più rappresentativi e innovativi del Great Complotto. Incidono nel 1980 i brani Devil Devil, pubblicato come EP su Onda 400, nonché La Beat e Atoms for Energy, pubblicati sul 33 giri TGC Pordenone – Campanile di San Giorgio. Appare nel servizio televisivo Mister Fantasy condotto da Massarini. Nel 1981 incidono i brani Mathematic Mind e Neutronic War, che appaiono nel disco del TGC IV3SGR. Nel 1984 incidono il 45 giri “Un Inverno a Pordenone”. Nello stesso anno partecipano alla compilation LP Pordenone/Taranto. A partire dal 1985 avviano una importante fase realizzativa e concertistica, con moltre appartizioni sul territorio nazionale. Nel 1987 incidono l’EP Substitute nel 1987 registradolo negli studi Atelier de Montage di Willy Gibson, storica chitarra e produttore dei Tampax. Da due brani di questo Ep sono stati realizzati due video “Strange” e “Substitute” messi in rotazione su VideoMusic e in diverse altre emittenti televisive. Nel 1988 la band cambia il nome in EX e in vinile incide LP Cuori a Gas. Dal 1989 la band interrompela propria attività. Nel 2006, in occasione della presentazione del libro “The Great Complotto Pordenone” di Mauro Mazzocut, i Sexy Angels si esibiscono sul palco del Deposito Giordani insieme ad altri gruppi storici del Great Complotto. Dal 2009 il gruppo riprende a suonare con sporadiche apparizioni, da ricordare quella con The Boys e Ice & the Iced a Mestre (VE). Dal 2011 i Sexy Angels rinnovano la formazione e iniziano a suonare in maniera continuativa. La formazione è la seguente: Ringo (voce), Roger e Negro (chitarre) Irvoe (tastiera) Gigi Jazz bass – Gigi Todesca – (basso) e Pao – Lino – Paolo Calderan – (batteria).

Per maggiori informazioni:
Associazione Music in Village e-mail: info@musicinvillage.it

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply