Nei palazzi di Vienna – Graziano Salvoni in concerto a Santa Caterina 2014-06-12
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Nei palazzi di Vienna – Graziano Salvoni in concerto a Santa Caterina

Nei palazzi di Vienna – Concerto M° Graziano Salvoni nella Sala Conferenze dei Musei Civici di Santa Caterina in Treviso mercoledì 18 giugno a partire dalle ore 21:00 con protagoniste assolute la Chitarra Anton Fischer (costruita a Vienna nel 1839) e la Schrammelgitarre (13 corde). Il programma prevede brani di J. K. Mertz, M. Giuliani, W. T. Matiegka, F.P. Chopin.

Concerto straordinario della rassegna Tra Rose Sonore sulla Chitarra Storica.
Anche per questa data Verso l’Estate ci sarà entrata gratuita, nonostante il valore degli oggetti e la professionalità dell’esecutore.

Esecutore rispetto al quale, del resto, vale la pena aggiungere qualche significativa – seppur sintetica – nota.
Sin da giovanissimo attivo in ambito concertistico, il M° Graziano Salvoni s’esibisce regolarmente come solista, ma anche in diverse formazioni cameristiche e con orchestra (collabora, tra le altre, con la Scuola Musicale di Fiesole). Il suo repertorio solistico, d’altronde, spazia dagli autori rinascimentali e barocchi a quelli del secondo Novecento; anche se – negli ultimi anni – si è particolamente dedicato al repertorio classico e romantico, appunto su strumenti originali dell’epoca. E per questo ha specialmente utilizzato chitarre francesi e viennesi, anche a 10 o 13 corde, in specie dell’epoca precedente all’avvento della chitarra di Antonio de Torres. Di qui la scelta, anche stavolta, di essere presente e attivo nel programma proposto dagli amici di MusicAtelier attraverso questa Rassegna!
Il curriculum di Graziano Salvoni è di tutto rispetto: ha studiato sotto la guida di Fabrizio Cerri, proseguendo poi con Mario Dell’Ara al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Lì si è diplomato nel 2001 col massimo dei voti e la lode, per poi approfondire ulteriormente la sua specializzazione con Guido Fichtner, assieme al quale ha concluso il biennio concertistico (sempre con il massimo dei voti!).
Lungo sarebbe l’elenco delle partecipazioni che Graziano Salvoni ha avuto in importanti concorsi d’esecuzione musicale, dove ha sempre raggiunto risultati di rilievo. Solo per fare alcuni esempi, citiamo: il 1° Premio ricevuto al Concorso Chitarristico Nazionale Pasquale Taraffo di Genova; il 1° Premio al Concorso Nazionale Franz Schubert di Tagliolo Monferrato a Ovada (AL); il 2° Premio al Concorso Nazionale Guido Rospigliosi di Empoli; il 2° Premio al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Riviera Etrusca di Piombino (LI).
Va quindi ricordato che Graziano Salvoni ha seguito i Corsi di Prassi Esecutiva magistralmente condotti da Emilia Fadini, specializzandosi in repertorio di musica rinascimentale e barocca coi Maestri Paolo Cherici, Rolf Lislevand e Massimo Lonardi. Nel 2006, del resto, ha ottenuto una borsa di studio ed è stato premiato come migliore allievo durante il Corso di Formazione Musicale da Camera dell’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale Astigiana, con Ermanno Brignolo.
Ha ottenuto nel 2008 la Specializzazione in Didattica Strumentale al Conservatorio Guido Cantelli di Novara, con una tesi su Nuovi elementi di grammatica strumentale chitarristica: far musica tra gioco ed esplorazione. Elemento significativo, ancor più in virtù del fatto che è attualmente insegnante nella scuola media a indirizzo musicale.
Andrebbero citati, infine, i numerosissimi corsi di perfezionamento cui il Maestro ha partecipato nel tempo, sempre tenuti da importanti figure della chitarra: da Lorenzo Micheli ad Andrea Dieci, da Alirio Diaz ad Alberto Ponce, da Pavel Steidl a Oscar Ghiglia. Con lo stesso Oscar Ghiglia – del resto – Salvoni frequenta i Corsi Internazionali di Perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena, dove consegue il Diploma di Merito (2010).

Se fino a qualche tempo fa era normale eseguire brani d’autori antichi con la chitarra moderna e poco ci si soffermava sulla necessità filologica di suonare con strumenti più adeguati all’acustica e ai gusti dell’epoca, negli ultimi anni s’è sviluppato un maggior interesse per la ‘biodiversita’ e le caratteristiche molto particolari degli oggetti originali, delle sonorità e dei linguaggi ottocenteschi. Le scelte di Graziano Salvoni, il programma e le chitarre ‘portate in scena’ per questo ultimo incontro di Tra Rose Sonore 2014 ne sono una conferma!

Info e fonte;
info@musicatelier.it – tel. 0422-1742989 www.musicatelier.it

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