Paesaggi che cambiano 2017 Spazi Bomben 2017-02-21
Time To Lose

Eventi

Paesaggi che cambiano 2017 Spazi Bomben

Mercoledì 22 febbraio alle ore 21, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, prendono il via le proiezioni proposte nell’ambito del secondo ciclo della rassegna cinematografica Paesaggi che cambiano, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e intitolata Campi lunghi: note su cinema e agricoltura. In programma il film I giorni del cielo (USA, 1978, 90’) di Terrence Malick.

La vicenda dei giovani vagabondi – la coppia Bill (un quasi esordiente Richard Gere) e Abby, e la ragazzina Linda, voce narrante – inizia a Chicago in un contesto operaio a inizio Novecento, per spostarsi nelle grandi pianure del Midwest dove la manodopera bracciantile è ancora fondamentale, alla vigilia del processo di meccanizzazione. Su uno sfondo idilliaco, da terra promessa, si innescano le varianti del desiderio (il padrone si innamora di Abby) e della cupa fatalità, dall’invasione delle cavallette all’incendio dei raccolti, con Bill e Abby in fuga, fino all’epilogo tragico, preludio alla ben più globale macchina della morte della Prima guerra mondiale.
Al suo secondo film, Malick sperimenta le sue doti epiche, anche se gravate da una retorica da Antico Testamento.

Racconta il curatore della rassegna Luciano Morbiato: «La “bellezza terribile” della terra è esposta nel film con una grandiosità e una intensità che devono molto alla fotografia di Nestor Almendros, operatore di Truffaut (L’enfant sauvage) e Rohmer (Perceval), che si è ispirato ai prodigi della luce nei dipinti di Vermeer (e, ovviamente, a quelli di John Alcott per Barry Lyndon di Kubrick). Le riprese alla luce calda e dorata del tramonto non hanno soltanto una valenza virtuosistica, ma corrispondono a un’esigenza di realismo, dato che i lavori agricoli estivi, come la mietitura, non si possono fare che il mattino presto o attorno al tramonto. Le stesse scene notturne hanno richiesto soluzioni particolari per cogliere e comunicare la luce delle lanterne o il calore dei fuochi, dal falò all’incendio (compresa una propagazione delle fiamme alla vegetazione disseccata durante le riprese).
Sui toni della malinconia la colonna sonora di Ennio Morricone accompagna le sequenze, esprimendo il senso di una perdita diffuso nel film, tranne che nell’intervallo giocoso del ballo alla luce della fiamma aperta, sottolineato dal violino (e dalla musica) di Doug Kershaw».

Le proiezioni proseguiranno mercoledì 8 marzo alle ore 21 con il film La linea generale di Sergej Ejzenstejn (URSS, 1927, 90’); mercoledì 22 marzo alle ore 21 con Fango sulle stelle di Elia Kazan (USA, 1960, 105’); mercoledì 5 aprile alle ore 21 con Corn Island di George Ovashvili (Georgia, 2015, 100’).

Ingresso unico 4 euro. Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso.
Schede informative consultabili nel sito: www.fbsr.it
Per le scuole secondarie di secondo grado è possibile riservare i posti per un’intera classe o per gruppi di studenti (ingresso 4 euro). Per informazioni e prenotazioni: perlascuola@fbsr.it.
Paesaggi che cambiano è un’iniziativa della Fondazione Benetton Studi Ricerche. Il secondo ciclo della rassegna è a cura di Luciano Morbiato con la collaborazione di Simonetta Zanon

TimeToLose non può essere ritenuta responsabile delle eventuali modifiche al programma degli eventi pubblicati in Agenda. Per richieste, rettifiche o segnalazioni contattaci in Contact us

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply