Programma della stagione di Prosa 2013/2014 – Teatro Romano Pascutto 2013-10-26
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Programma della stagione di Prosa 2013/2014 – Teatro Romano Pascutto

Stagione di Prosa 2013/2014 al Teatro Romano Pascutto di San Stino di Livenza. Apertura di sipario giovedì 14 novembre ore 21 all’insegna del divertimento di qualità con Paolo Poli autore e principale interprete dello spettacolo in due tempi Aquiloni, allegoria del comporre poetico, giocattolo antico preindustriale che affettuosamente ci ricorda Giovanni Pascoli, della cui produzione la scuola italiana si nutrì fino alla metà del Novecento. In scena la Prima, splendida Donna, Paolo Poli e i suoi quattro giovani, talentuosi compagni di avventura (ormai cast più che rodato), che alternano siparietti musicali e recitati.

Il 4 dicembre ore 21 Il Teatro Romano Pascutto ospita La Fabbrica Dei Preti di e con Giuliana Musso che spiega: <<I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari. Una generazione che fa il bilancio di una vita. Una vita da preti che ha attraversato la storia contemporanea e sta assistendo al crollo dello stesso mondo che li ha generati. La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù sul quale vale la pena di alzare il velo per rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. (…) A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per “tenere insieme i pezzi”.>> Venerdì 20 dicembre ore 21, già in atmosfera natalizia, spazio alla musica. Il Summertime Choir si esibisce in Concerto Gospel History Tour, in cui una solida base di gospel contemporaneo viene influenzata da sonorità soul e funky oltre che dai brani pop di spicco degli ultimi trent’anni.

Nel 2014 il programma riprende domenica 19 gennaio alle ore 17.00 con la Compagnia Filarmonica Drammatica in Il Marito Di Mio Figlio, divertente commedia sull’accettazione dei matrimoni omosessuali. Giorgino e Michele, i protagonisti, alla vigilia delle nozze decidono di dire tutta la verità alle rispettive famiglie. Il matrimonio salta, ma le sorprese non mancheranno…

Il 1° febbraio ore 21 principali protagonisti Sergio Rubini, Michele Placido, Pier Giorgio Bellocchio e Anna Della rosa in Zio Vanja per la regia di Marco Bellocchio. Assisteremo a  uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano, in cui si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi che attendono indifferenti una catastrofe incombente. Martedì 11 febbraio sempre alle 21 sarà la volta de L’ispettore Generale, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto e dal Teatro Stabile dell’Umbria per la regia di Damiano Michieletto. Sulla scena vedremo un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura per quattro atti e pronta ad esplodere nel finale in una catartica liberazione.

Sabato 15 marzo appuntamento alle 21 per una serata all’insegna della risata. Ale & Franz interpreteranno Lavori In Corso una messinscena che, oltre a racchiudere alcuni degli sketch più famosi del duo comico, vuole dare libero sfogo all’improvvisazione e all’interazione con il pubblico in sala. Con queste premesse ogni serata sarà diversa, perché oltre al repertorio classico e a parti inedite, verrà arricchita di volta in volta dalle novità scaturite dalla rappresentazione precedente.

La stagione si chiude domenica 23 marzo ore 21 con Sior Tita Paron di Gino Rocca, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto e Teatri Umanesimo Spa e distribuito da Arteven. Sior Tita Paron – scrive il regista Lorenzo Maragoni – è un dramma abilmente nascosto tra le righe di una perfetta macchina comica, una commedia feroce, lucida e terribilmente divertente. Un’affiatata squadra di servitori si ritrova all’improvviso a contendersi l’inaspettata eredità del defunto paron, e il piccolo paradiso in cui ognuno a modo suo riusciva ad approfittare delle ricchezze della casa entra subito in crisi. E spiega che per metterlo in scena: la scelta è ricaduta su una squadra di giovani attori, affiatati e complici, al servizio della comicità e del ritmo del testo. Attori capaci di giocare al gioco dei ruoli con spietata (auto)ironia, capaci di ricostruire sulla scena, amplificate e distorte, le relazioni quotidiane di una società in cui la comunicazione si gioca le ultime, preziosissime carte.

Abbonamenti
Intero € 110 Ridotto € 95
Sconto del 5 % agli abbonati delle precedenti stagioni teatrali
Modalità Acquisto Abbonamenti presso la Biblioteca Comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Cambio posto vecchi abbonati dal 28 al 31 ottobre, Nuovi Abbonamenti dal 4 al 14 novembre.

INformazioni
Biblioteca Comunale tel. 0421.473911
www.sanstino.it www.culturavenezia.it www.arteven.it
Fonte Ufficio Stampa Arteven

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