James Senese e Teresa De Sio al Suoni di Marca Festival 2017 2017-04-07
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Suoni di Marca

James Senese e Teresa De Sio al Suoni di Marca Festival 2017

Suoni di Marca Festival 2017 – 27^ edizione; annunciati due ospiti all’insegna della musica napoletana d’autore alla kermesse musicale in programma sui bastioni delle Mura; James Senese e Teresa De Sio omaggeranno Pino Daniele la sera del 29 luglio 2017. Teresa de Sio Canta Pino anticipata da James senese & Napoli Centrale.

James Senese è un artista che non ha bisogno di essere presentato. La sua musica, la sua storia personale, lo fanno per lui.
In quasi cinquant’anni di musica, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele, con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino al suo ultimo giorno.
O’ Sanghe è un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto. All’interno del disco tutti i riferimenti artistici che hanno fatto grande la sua musica, con una rinnovata carica espressiva. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In O sanghe c’è groove da vendere, come solo James sa.
A settant’anni compiuti, James Senese si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi.
James Senese – Cenni di vita, di musica
E’ molto difficile parlare di se stessi, nonostante la mia musica da molti anni dica chi sono, meglio di tante parole. Ciononostante voglio farlo con questo breve scritto.
Sono arrivato all’età di 70 anni felice di questo traguardo. Il tempo è una cosa che assume significato col passare degli anni; da giovane ci fai poco caso, non te ne curi. Ma poi quando comincia a correre cerchi di fissarlo, di rallentarlo. Io lo faccio armato di sax e sentimento.
Sono nato nel 1945, anno della fine della guerra, da padre americano e madre napoletana. Sin da piccolo ho sempre cercato di contrastare quello che ritenevo ingiusto, primo fra tutti il pregiudizio. Sicuramente il colore della mia pelle ha contribuito a sviluppare questo sentimento. Immaginatevi come poteva sentirsi nel 1960 un ragazzo di 15 anni napoletano guardandosi allo specchio, vedendosi diverso dai miei coetanei, e da quello che la società del dopoguerra imponeva. Insomma, ho avuto la mia parte di complessi da superare, cercando di sentirmi uguale agli altri che spesso non mancavano di far notare la mia diversità.
Poi un giorno ho scoperto lo strumento che ha cambiato per sempre la mia vita, il sassofono.
Lì ho condensato tutte le mie angosce, le mie paure, soffiandole via, letteralmente. Ho capito che potevo liberarmi di tutti i problemi, che potevo scacciare i timori che attanagliavano la mia anima. Sono di famiglia modesta, per non dire povera. Suonando decisi che avrei voluto parlare degli ultimi, di quelli che non ce la fanno, di quella parte di popolo che vive a testa bassa per portare a casa la pagnotta; ma avrei anche voluto parlare di amore e rispetto per le persone.
Non mi è mai interessato il denaro. Ho rinunciato a contratti importanti che mi avrebbero però fatto tradire quello in cui credevo, e credo ancora; la coerenza e l’onestà artistica.
Credo di essere diventato un buon musicista e un buon compositore, con sentimenti forti, lasciando da parte gli egoismi e i personalismi; ringraziando invece per quello che in 40 anni di musica ho ottenuto.
Di questo devo dire grazie a Dio, alla mia famiglia, che mi hanno dato la forza e i giusti valori. Credo che soltanto il rispetto e l’accoglienza dell’altro, del diverso, possa contribuire alla pacificazione delle persone, e ci dia quella parte di felicità necessaria per amare il prossimo. JS

Teresa Canta Pino è un inedito omaggio in chiave folk d’autore della cantautrice napoletana all’amico Pino Daniele.
E’ questo il nuovo progetto discografico e live di Teresa De Sio, il suo personale atto di devozione a Pino Daniele. Il mondo musicale di Teresa De Sio si fonde con quello del cantautore napoletano, dando nuova vita ad alcuni storici brani di Pino Daniele, senza stravolgerli ma immergendoli nelle sonorità tipicamente folk-rock di Teresa. «Per me questo è un progetto devozionale – racconta Teresa De Sio – Pino sta sulle facce della gente, sulla facciata dei palazzi, per le strade. Non possiamo salutarlo che con la musica».
Nasce così un concerto ricco di energia, di musica e di colori. Di contaminazione musicale in cui il folk si fonde al blues e a ritmi contemporanei.
Un concerto diviso idealmente in due parti. Una interamente dedicato a Pino Daniele ed una in cui si ripercorre la lunga carriera di Teresa De Sio attraverso i suoi brani storici da Vogl’ e’ turmà a Aum Aum, passando anche da Mercedes Sosa e Fabrizio De Andrè attraverso un crescendo musicale che coinvolgerà con un travolgente finale a sorpresa.
Un concerto che si fa spaccato di un intero mondo musicale e che ripercorre attraverso i grandi successi, di Pino Daniele e Teresa De Sio, un periodo che partendo dagli anni settanta arriva a toccare i giorni nostri senza nessuna nostalgia, ma rendendo la musica protagonista e mettendo al centro lo spettatore, facendolo vibrare all’unisono con le note che dal palco si srotolano verso il pubblico in uno spettacolo di pura energia e di forza catartica.

Ad accompagnare Teresa una line-up d’eccezione: Sasa Flauto, direzione musicale e chitarre, H.E.R. violino, Pasquale Angelini Batteria, Francesco Santalucia tastiere, Vittorio Longobardi Basso, Claudio Giusti, Fiati.
Un concerto da ascoltare, vedere e vivere. Una scarica di emozioni e di energia vitale.

info e fonte;
Suoni di Marca info@suonidimarca.it

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