Treviso Suona Jazz Festival 2017 – Musica & Eventi di qualità 2017-05-12
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Treviso Suona Jazz Festival 2017 – Musica & Eventi di qualità

Treviso Suona Jazz Festival 2017 è Il Festival trevigiano di Musica Jazz arrivato alla 3^ Edizione e ideato e curato dell’Associazione Culturale Urbano Contemporaneo che abbina la musica di qualità ai luoghi di interesse storico della città di Treviso, molti dei quali ad ingresso gratuito ed in programma dal 24 al 31 maggio 2017. TSJ fa parte della Rete Treviso Festival, si avvale della collaborazione dei Conservatori di musica Agostino Steffani e Francesco Venezze, dell’ Associazione musicale Manzato di Treviso e della scuola T. Monk di Mira. La Direzione Artistica degli spettacoli è a cura di Nicola Bortolanza.

Il Programma;

Mercoledì 24 Maggio ore 20:45 – Palazzo Giacomelli
Double Circle

Enrico Pieranunzi pianoforte
Federico Casagrande chitarra acustica
Un progetto che celebra l’incontro tra due diverse generazioni di musicisti jazz italiani. Al pianoforte siede uno dei più rappresentativi pianisti del nostro Paese, Enrico Pieranunzi, mentre la chitarra è imbracciata da Federico Casagrande, giovane musicista di origini trevigiane, che si sta affermando anche all’estero come uno dei talenti più interessanti.
Pieranunzi e Casagrande dialogano amabilmente sospinti da un confronto generazionale che affonda le sue radici in vissuti diversi, e in cui un dualismo dalla rara intensità e dalla indubbia eleganza formale dà vita ad un lavoro che si ascolta senza alcuna fatica dalla prima all’ultima nota.
In Double Circle il pianoforte di Pieranunzi cerca (e trova sempre) la sponda della poesia nella chitarra di Federico Casagrande, bilanciandosi vicendevolmente in un giusto spazio che ne fa un duo impeccabile e che attrae nella sua globalità per liricità e narrazione.
E’ musica assai leggera, aerea, ma gonfia di un oceano di intuizioni melodiche dispiegate in gentilissimi arabeschi. Come nello choro brasiliano, o in certa nobile new acustic music che fu. In double circle, quando si arriva all’omaggio finale, Charlie Haden, per un compagno d’avventura di Pieranunzi di tanti lavori in comune, si resta ammutoliti e grati di tanta bellezza.

Venerdì 26 Maggio ore 19:00
Improvvisazioni per la Città – Jazz Dinner

Abituè San Parisio
Lino Brotto Gipsy Rendez-Vous

Ristorante Med
Fabrizio Gaudino, Tromba
Marcello Abate, Chitarra

Venerdì 26 Maggio Ore 20:45– Palazzo Da Borso
My Accordion’s Concept – Simone Zanchini Solo

Simone Zanchini – Fisarmonica
Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa.
La ricerca che Zanchini persegue da tanti anni veste la fisarmonica di un abito insolito e personale dove vengono esaltate le possibilità timbrico espressive dello strumento al di là di ogni genere o stile. Nel corso dello spettacolo, ai momenti di improvvisazione estemporanea, si alternano composizioni originali dello stesso Zanchini e brani di grandi compositori quali : George Gerswhin, Charlie Parker, Duke Ellington, il tutto magistralmente miscelato da un flusso creativo improvvisativo continuo e sempre ispirato.

Sabato 27 Maggio H 14:30 – Palazzo Da Borso
Workshop per chitarristi con Federico Casagrande

Federico Casagrande è musicista raffinato, sensibile, dotato di talento e musicalità cristallini, compositore ed arrangiatore. Nato a Treviso e da anni residente a Parigi, inizia lo studio della chitarra in Italia in giovane età formandosi prima in musica classica ed esplorando poi il linguaggio jazz.Viene premiato nel 2001 ad Umbria Jazz e scelto per far parte del gruppo che rappresenta i migliori studenti in un concerto a Umbria Jazz Winter 2001. E’ premiato nel 2004 dal guitar department del Berklee College of Music per outstanding musicianship.Viene scelto nel 2005 nell’annuale concerto al Berklee College of Music dedicato ai migliori talenti chitarristi.Nel 2007 vince il primo premio al prestigioso Gibson Montreux Jazz Festival Guitar Competition, quell’anno presieduto da George Benson. Si e’ esibito in Italia, U.S.A., Canada, Danimarca, Austria, Estonia, Belgio, Germania, Macedonia, Ucraina, Bulgaria, Lettonia, Portogallo, Svizzera, Francia, U.K., Cina, Taiwan, Corea, Giappone.

Sabato 27 Maggio ore 14:30 – Palazzo Da Borso
Workshop di fisarmonica e improvvisazione con Simone Zanchini

Si è diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio G.Rossini di Pesaro,con il maestro Sergio Scappini. Strumentista eclettico, esercita un’intensa attività concertistica con formazionidi svariata estrazionemusicale (improvvisazione, musica contemporanea, jazz, classica).Ha suonato in numerosi festival e rassegne in Italia (Clusone Jazz, Umbria Jazz, Tivoli Jazz,Arresi, Barga Jazz, Mara JazzRavenna Festival, Rossini Opera Festival, Siena Jazz, Rumori Mediterranei Roccella Jonica) e nei più importanti festival internazionali (Francia, Austria, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Slovenia,Croazia, Macedonia, Spagna, Inghilterra, Norvegia, Russia, Tunisia, Libano, India, Venezuela, Giappone).

Sabato 27 Maggio ore 12:30 – Improvvisazioni per la Città Jazz Lunch
Osteria Arman
Federico Missio, Sax Tenore
Mattia Magatelli, Contrabbasso

Sabato 27 Maggio ore 17.00 – Loggia Dei Cavalieri
Alma Swing – Gypsy Wanderlust

Lino Brotto Chitarra Solista
Andrea Boschetti Chitarra Ritmica
Mattia Martorano Violino
Beppe Pilotto Contrabbasso
Singolare esperienza di ricerca musicale, Alma Swing recepisce una tradizione tipicamente europea, l’hot jazz contaminato dalla cultura nomade manouche dell’Europa continentale, dalla mondanità parigina e dalla swingcraze afro-americana. Con la silhouette dell’orchestra rétro e un organico acustico in cui rimangono protagonisti le tipiche chitarre manouche ed il violino, Alma Swing interpreta con personalità le suggestioni di un’epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, sottolineando l’attualità e il successo ancora oggi tributati a questa esperienza artistica dalla temperie culturale internazionale. Per l’occasione presenteranno al pubblico il loro nuovo lavoro Gipsy wanderlast registrato di recente con il grande chitarrista italiano Franco Cerri.

Sabato 27 Maggio ore 18:30 – Loggia Dei Cavalieri
Organ Time Big Band

Direzione ed arrangiamenti di Ettore Martin
Ettore Martin Direzione, Sax Tenore
Giulio Campagnolo Organo
Enzo Carpentieri Batteria
Sergio Gonzo Tromba E Flicorno
Massimo Fracasso Tromba E Flicorno
Luca Moresco Trombone
Giuliano Ongaro Trombone
Alessandro Alba Alto Sax
Moreno Castagna Sax Tenore E Soprano
Edoardo Brunello Sax Baritono
L’Organ Time Big Band è una formazione con 8 fiati, è riunita dallo storico saxofonista e compositore vicentino Ettore Martin, attivo da oltre 20 anni sulla scena jazz italiana. Si avvale di una sezione ritmica formata da organo e batteria con due musicisti d’esperienza come Enzo Carpentieri e Giulio Campagnolo. In questo progetto, in cui energia e un sound potente si abbinano ad una varietà timbrica e ritmica, Ettore Martin propone e dirige un repertorio di brani originali e composizioni della tradizione jazzistica arrangiati per la particolare formazione.

Domenica 28 Maggio

ore 12:30
Improvvisazioni per la Città – Jazz Lunch

Abituè San Parisio
Michele Uliana, Clarinetto
Nicola Barbon, Contrabbasso

Uno Di Due
(Casale Sul Sile)

Francesca Bertazzo, Voce
Beppe Pilotto, Contrabbasso
Enzo Carpentieri, Batteria

Ecosteria Ss Angeli
(Giavera Del Montello)
Gigi Sella Quartet

trevisosuonajazz-2017

scarica QUI la locandina

ore 17.00 – Loggia Dei Cavalieri
Big Band Venezze
Diretta dal M° Massimo Morganti + Fabio Petretti

La Venezze Big Band è una formazione eclettica, da 14 a 22 elementi secondo i progetti musicali, che nasce nei primi anni del secondo millennio su iniziativa di Marco Tamburini con l’affermarsi del Dipartimento jazz del Conservatorio di Rovigo. Diretta da Marco Tamburini e Ambrogio De Palma, e poi da Massimo Morganti, ben presto si afferma nel panorama del jazz orchestrale. La formazione di questo progetto, composta dai migliori talenti del Dipartimento Jazz di Rovigo, è quella classica delle big band della swing-era.

ore 18.30 – Loggia Dei Cavalieri
Big Band Steffani
Diretta dal M° Gianluca Carollo + Mauro Ottolini

La Big Band Steffani è formata dai migliori allievi del dipartimento jazz del Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto, da cui prende anche il nome, è nata e diretta dal M° Gianluca Carollo.
Mauro Ottolini è uno dei musicisti più importanti del nuovo jazz italiano.
Lasciata l’orchestra dell’Arena di Verona per inseguire il suo vero amore, il jazz, si è velocemente imposto come leader fantasioso e sorprendente. Alla sua ascesa hanno contribuito la fiducia e la stima che altri grandi musicisti dimostrano per lui, chiamandolo regolarmente nelle loro formazioni: Enrico Rava, Franco D’Andrea, Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, e anche il grandissimo cantautore Vinicio Capossela.
Da anni Ottolini esprime il suo talento eclettico come compositore e arrangiatore non solo per i progetti a suo nome ma anche per importanti formazioni jazz, rock, pop.

ore 21.00
Improvvisazioni per la Città
Dump

Unisono Organ Trio feat. Beppe Calamosca
Beppe Calamosca, trombone
William Nisi, sax tenore
Giulio Campagnolo, organo
Nicolo’ Ferrari Bravo, batteria
A seguire Open Jam Session con i musicisti del Festival!

Martedì 30 Maggio ore 20:45 – Palazzo Ca Dei Ricchi
Thelonious Monk : ascolti, filmati e parole

Ascolti, filmati e parole in compagnia di Danilo Memoli e Alessandro Alba.
Due ottimi musicisti e appassionati di musica jazz del nostro territorio ricostruiranno alcuni dei momenti fondamentali della vita di Thelonious Monk, pianista e compositore statunitense, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.
Un indimenticato gigante del jazz, tra i riconosciuti padri fondatori del Be Bop degli anni Quaranta, Monk è da sempre tra i musicisti più apprezzati dagli studiosi e dagli appassionati di jazz. Eppure spesso ne è stato offerto un ritratto parziale, se non distorto: quello di un genio eccentrico, di un santone pazzo del jazz. Dopo la sua scomparsa (nel 1982), a poco a poco è riemerso un Thelonius diverso: pianista sì dissonante, concettuale e astratto, riconosciuto a pieno solo da musicisti d’avanguardia, ma anche musicista pienamente consapevole della sua arte, determinato a lottare senza compromessi per difendere la propria visione musicale.

Mercoledì 31 Maggio ore 20:45 – Palazzo Ca’dei Ricchi
This Machine Kills Fascists – Francesco Bearzatti Tinissima 4et
10th Anniversary Concert

Francesco Bearzatti sax tenore, soprano, clarinetto
Giovanni Falzone tromba
Danilo Gallo basso elettrico
Zeno De Rossi batteria
Un quartetto che spazia tra musica popolare, jazz, rock e un animo punk.
Lo spettacolo di Tinissima 10th anniversary concert non è quello di un classico quartetto jazz, spiega Francesco Bearzatti, ma è una ‘combact band’ consacrata alle biografie musicali di personaggi che si sono battuti per gli ultimi, per gli emarginati, per i ‘non aventi diritto’. E di questi personaggi io mi innamoro perdutamente e mi diverto a mettere in musica la loro vita, le loro vicende i loro pensieri. Dieci anni di Tinissima Quartet, una delle formazioni più sorprendenti e affiatate che siano emerse in Italia negli ultimi anni.
Un viaggio attraverso gli splendidi temi di Bearzatti, autore poetico e raffinato, capace di sintetizzare e scrivere senza pensare ai generi.
La strepitosa batteria di talenti, che rende omaggio alla figura del cantautore americano Woody Guthrie, è guidata dal saxofonista friulano – parigino che, con la sua band, riesce a descrivere storie ed atmosfere tipiche degli Stati Uniti del folk più sincero, e, come se non bastasse, il tutto avviene passando dal rock al punk, alla psichedelia (sottintesa), al bebop.

TSJ nasce grazie a un gruppo di lavoro mosso dalla volontà di condividere un progetto di valore per la città, che possa crescere nel tempo e che sia in grado di offrire nuove opportunità culturali e di aggregazione sociale. Il programma prevede spettacoli con gli artisti italiani premiati Top Jazz, esibizioni ad ingresso gratuito con le big band dei Conservatori di musica, due workshop, una conferenza, e improvvisazioni per la città con i musicisti del nostro territorio. Il connubio tra musica jazz e luoghi di interesse storico e artistico è un tema caro all’associazione curatrice. Anche quest’anno l’iter di eventi si articolerà attraverso un percorso in luoghi di particolare interesse storico, con l’obiettivo di ricreare l’intima atmosfera del jazz club in tre sedi: Palazzo Giacomelli, Palazzo Cà dei Ricchi e Palazzo Da Borso.

Urbano Contemporaneo ringrazia il Comune di Treviso, gli Enti Patrocinanti, i volontari che ci supportano con entusiasmo, i Partner, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile, e tutti coloro che hanno consentito anche quest’anno alla realizzazione di questo progetto, che è una grande responsabilità, ma che, per fortuna, è anche un meraviglioso divertimento.
Nicola Bortolanza
Presidente di Urbano Contemporaneo

Segui tutti gli aggiornamenti del fesival su www.trevisosuonajazz.it o sulla pagina facebook dedicata.
info e fonte; info@trevisosuonajazz.it www.trevisosuonajazz.it

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