Un metro sotto i pesci – Cineforum agli Spazi Bomben 2013-11-25
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Un metro sotto i pesci – Cineforum agli Spazi Bomben

Paesaggi che cambiano doc ” – Rassegna cinematografica agli Spazi Bomben di Treviso, mercoledì 27 novembre 2013 alle ore 21 proiezione del documentario “Un metro sotto i pesci” di Michele Mellara e Alessandro Rossi. Proseguono, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, le proiezioni di documentari dedicati al paesaggio, organizzate dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito del primo ciclo della rassegna cinematografica Paesaggi che cambiano, a cura di Simonetta Zanon.

Mercoledì 27 novembre alle ore 21 sarà proposta la visione del documentario Un metro sotto i pesci (durata 58’, 2006, Italia) di Michele Mellara e Alessandro Rossi, che sarà presentato e commentato dagli stessi autori.
Un poetico diario di viaggio all’interno di una terra indimenticabile dove gli uomini vivono sotto al livello del mare: il delta del Po, osmosi imperfetta e struggente tra acqua e terra. Il viaggiatore scopre i luoghi e le persone che vi abitano e lavorano con fatica in un film che è anche un viaggio della memoria, attraverso i loro racconti e nelle splendide immagini di repertorio del regista ferrarese Florestano Vancini che qui, cinquant’anni fa, realizzò diversi documentari. Il legame tra passato e presente riemerge in tutta la sua forza e apre interrogativi ai quali è difficile dare delle risposte univoche ma il tempo e il cinema testimoniano anche come l’anima più profonda di questi luoghi sia rimasta in qualche modo immutata, almeno per chi riesce a sognare un metro sotto i pesci.
Una riflessione cinematografica dal taglio molto personale sul tempo, sulla condizione umana e sull’incredibile rapporto tra uomo e paesaggio che solo alcuni luoghi regalano.

Spiegano gli autori: «Il delta del Po si estende, in Veneto, in un triangolo di terra abbastanza vasto. Il vertice ha la sua sede ad Adria e i due punti estremi si trovano, a nord, a Chioggia e, a sud, nell’isola di Scardovari, nel braccio del Po di Goro. Questa terra ha un grande fascino sia socio-antropologico che paesaggistico e naturalistico. È una terra dove la foce del Po ha determinato gli stilemi di vita e ha dettato il tempo degli anni e dove il confine, non è solo un limite geografico tra due regioni, l’Emilia e il Veneto, ma anche una condizione esistenziale che ha fatto degli abitanti di questi luoghi persone al limite. Il dialetto di questa terra è strano, spezzato, frutto di miscugli linguistici. Ed è proprio attraverso le assonanze linguistiche, i giochi di parole, i detti, che capiremo un po’ di più dove siamo e con chi stiamo parlando. Attraverseremo le tre isole che compongono il Delta seguendo la fitta rete di canali come fossero strade di una città. Una città particolare, unica nel suo genere, di cui vorremmo offrire una visione più intimistica legata all’anima di questi luoghi e una più oggettiva, geografica, a tracciare i limiti di quest’area. L’area lagunare del delta del Po è composta da piccoli centri che si perdono in orizzonti molto vasti, grandi appezzamenti di terreno, acque, canali. Noi cercheremo di raccontare visivamente questi luoghi a partire dai rapporti semplici e diretti tra le cose, le forme, i colori. Una dimensione del reale dove i tempi e i modi della società post-moderna arrivano sbiaditi solo attraverso una pigra televisione che starnazza in fondo a un bancone d’osteria. Il ritmo musicale al racconto lo darà un barcone che ogni anno percorre il Delta del Po, da Rovigo alla Foce, imbarcando musicisti blues che suonano per un fitto gruppo di pubblico. Lo seguiremo in questo giocoso sciabordio di note e onde respirando un’aria non molto diversa da quella che i bluesmen neri con chitarra e cappello fanno vibrare nelle notti in riva al Mississippi».

La prima parte della rassegna cinematografica si concluderà mercoledì 11 dicembre con la proiezione del documentario di Nelo Risi Possibili rapporti. Due poeti, due voci (durata 56’, 2008, Italia). Nelo Risi, classe 1920, uno dei massimi poeti italiani del secondo Novecento, autore di decine di reportage, documentari e film importanti come Diario di una schizofrenica, incontra il grande poeta Andrea Zanzotto (1921-2011).
Si proseguirà poi nel periodo febbraio-aprile 2014 con una seconda parte che, con la cura di Luciano Morbiato, esperto di cinema, proporrà titoli “narrativi” dedicati sempre al paesaggio nel cinema.

Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso. Ore 21.
Ingresso unico 4 euro.
Schede informative consultabili nel sito: www.fbsr.it
Gli autori e altre figure cruciali nella realizzazione dei film saranno presenti in sala per introdurre
e commentare i loro lavori con il pubblico.
Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it.

Carlo Del Zotti TTL Founder & CEO. Appassionato di informatica, esperto in Digital PR, mi occupo dal 1990 di Comunicazione legata alle vendite.Contatta la redazione per richieste e rettifiche in Contact us.
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