Still Life di Jia Zhang-ke a Palazzo Bomben di Treviso 2019-03-26
Time To Lose

Fondazione Benetton

Still Life di Jia Zhang-ke a Palazzo Bomben di Treviso

Rassegna agli Spazi Bomben.

Paesaggi che cambiano 2019 agli Spazi Bomben. Proiezione del film Still Life di Jia Zhang-ke in Fondazione Benetton.
Mercoledì 27 marzo 2019 – ore 21:00.

La rassegna cinematografica Paesaggi che cambiano, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, prosegue mercoledì 27 marzo alle ore 21, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, con il film Still Life di Jia Zhang-ke (Cina, 2006, 108’), Leone d’oro a Venezia nel 2006.

Paesaggi che cambiano

Paesi e città, perduti o ritrovati, al cinema. Rassegna cinematografica dedicata a Andrea Zanzotto.
La rassegna organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Luciano Morbiato (che introdurrà e commenterà tutti i film), con la collaborazione di Simonetta Zanon, prosegue mercoledì 27 marzo alle ore 21, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, con il film Still Life di Jia Zhang-ke (Cina, 2006, 108’), pellicola che prosegue il percorso di narrazione di città e villaggi, periferie, enclave urbane, quartieri operai e edifici-alveare, al centro di questo ciclo di proiezioni che ci fa riflettere sulla vita degli aggregati sociali che li abitano, compresi i loro conflitti, e sulle loro trasformazioni.

Still Life di Jia Zhang-ke

Sul lunghissimo corso dello Yangtze, il maggior fiume della Cina (e dell’Asia), si sta costruendo una diga altrettanto grandiosa: il progetto delle Tre Gole, che fornirà energia alle città e alle fabbriche cinesi, ma che prevede il sacrificio di intere comunità lungo le rive, sommerse dal lago dello sbarramento.
Il regista Zhang-ke (Leone d’oro a Venezia nel 2006) ha scelto le storie di due persone tra le molte che vengono letteralmente travolte da questa impresa: un operaio che vuole rivedere la figlia e un’infermiera che cerca il marito da cui è stata abbandonata. I due drammi si mescolano allo sconvolgimento del territorio, ne sono un emblema: questo è il significato dei movimenti della macchina da presa che si sposta dagli agglomerati urbani sui fianchi delle montagne agli edifici demoliti in riva al fiume, dagli interni desolati ai volti degli uomini e delle donne.

La rassegna si concluderà mercoledì 10 aprile alle ore 21 con Visages Villages di Agnès Varda e JR (Francia, 2017, 90’), piccolo tenero film che è a suo modo un miracolo, perché è il frutto della collaborazione tra una regista della nouvelle vague del cinema francese, la novantenne Varda (Cléo dalle 5 alle 7, 1962), e il giovane fotografo e video-artista trentenne, che si cela dietro le iniziali JR.

Il ciclo si concluderà mercoledì 10 aprile alle ore 21 con Visages Villages di Agnès Varda e JR (Francia, 2017, 90’), piccolo tenero film che è a suo modo un miracolo, perché è il frutto della collaborazione tra una regista della nouvelle vague del cinema francese, la novantenne Varda (Cléo dalle 5 alle 7, 1962), e il giovane fotografo e video-artista trentenne, che si cela dietro le iniziali JR.

Auditorium spazi Bomben
via Cornarotta 7, Treviso.
Fondazione Benetton Studi Ricerche
info : www.fbsr.it

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