Naturale inclinazione 2018 appuntamenti in Fondazione Benetton 2018-09-04
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Fondazione Benetton

Naturale inclinazione 2018 appuntamenti in Fondazione Benetton

Naturale inclinazione 2018.

appuntamenti in Fondazione Benetton.

dal 12 al 19 settembre 2018.

Gli appuntamenti di questa nuova edizione invitano, attraverso situazioni, racconti e linguaggi diversi, a una riflessione sul mondo del giardino basata, appunto, sul rapporto tra passato e presente, e sull’importanza del dialogo continuo tra memoria e creatività, nostalgia e innovazione.

Il progetto del giardino

tra memoria e sguardo al futuro è il tema della nuova edizione di Naturale inclinazione, il ciclo di incontri dedicati al pensare e al fare giardino nel mondo contemporaneo, organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Nell’ambito del Progetto del giardino, tra memoria e sguardo al futuro, tema della nuova edizione di Naturale inclinazione, ciclo di incontri pubblici dedicati al pensare e al fare giardino nel mondo contemporaneo.

mercoledì 12 settembre 2018, ore 17:00

Pascal Cribier

sulle orme di un giardiniere.
Seminario pubblico.

Il paesaggista francese Pascal Cribier, una delle figure più significative nella scena europea contemporanea, ha saputo rappresentare nella sua opera la continua tensione tra passato e presente, trovando in questa relazione uno degli elementi chiave che hanno guidato i suoi più importanti progetti, a partire da quello per i giardini delle Tuileries a Parigi.

venerdì 14 settembre 2018, ore 21:00

proiezione Mio zio/Mon oncle

Le immagini del capolavoro di Tati, Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 1958 e Oscar come miglior film straniero nel 1959, testimoniano i disastri che possono derivare, nella costruzione dei nostri paesaggi (e giardini), da un rapporto irrisolto con la storia.

Se il celeberrimo tormentone della fontana da attivare solo per gli ospiti è il simbolo evidente di una modernità solo formale, uno status symbol vuoto di significati, lo zio Hulot rappresenta perfettamente il disagio esplicito di tutti quelli che non accettano la cancellazione della dimensione umana a favore di un mondo ordinato e artificiale, abitato da persone dai sentimenti altrettanto asettici.

Il gelido ultramoderno della villa degli Arpel e della fabbrica risulta inevitabilmente sconfitto nel confronto con il mondo irregolare, colorato e vivace del quartiere popolare e della casa in cui vive lo zio, mediatore non solo fra generazioni ma anche tra questi due universi contrapposti. Attraverso le sue irresistibili gag, il racconto provocatorio e divertente di Tati propone una riflessione tutt’altro che leggera sul conflitto tra passato e presente e sulla necessità di mettere al centro, nella progettazione dei luoghi, le persone e il loro stare bene, in quanto individui o parte di una comunità.

mercoledì 19 settembre 2018, ore 18:00

Il giardino di ieri, l’orto botanico di oggi

Il giardino della Minerva a Salerno

Lungo il filo invisibile che lega memoria (critica) del passato e sguardo (lungimirante) al futuro, si sono mossi anche alcuni studiosi e progettisti italiani che, a partire dai primi anni novanta, hanno ideato e portato a termine il restauro del Giardino della Minerva a Salerno.

Esempio paradigmatico di come le vicende storiche di un luogo possano essere rilette alla luce di un paesaggismo innovativo che tiene insieme rigore scientifico, abilità progettuale e istanze e inclinazioni provenienti dalla società, il Giardino della Minerva oggi è un giardino/orto mediterraneo il cui assetto ne reinterpreta nella contemporaneità la lunga storia, iniziata nel quattordicesimo secolo, quando Matteo Silvatico vi fondò il primo giardino dei semplici della storia delle scienze mediche.

Nel corso del terzo appuntamento, conclusivo del ciclo, Luciano Mauro, agronomo e paesaggista, capofila del gruppo di lavoro che ha seguito tutta l’operazione e che oggi si fa carico della cura e della gestione, condividerà con il pubblico questa straordinaria esperienza a cavallo tra ricerca, progetto, sperimentazione e costruzione di un nuovo modello di giardino per la città.

Informazioni
Auditorium della Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7, Treviso.
Fondazione Benetton: T 0422 5121, www.fbsr.it

Carlo Del Zotti TTL Founder & CEO. Appassionato di informatica, esperto in Digital PR, mi occupo dal 1990 di Comunicazione legata alle vendite.Contatta la redazione per richieste e rettifiche in Contact us.
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