D’Amore Vero nel Vero – Teatro e danza per Eleonora Duse 2008-09-22
Time To Lose

Asolo

D’Amore Vero nel Vero – Teatro e danza per Eleonora Duse

D’Amore Vero nel Vero – Sabato 4 Ottobre 2008 – Maratona di teatro e danza per Eleonora Duse. Si parte al sorgere del sole dal piccolo eremo di Sant’Anna, per arrivare nel cuore del borgo antico a notte fonda. Attraverso un itinerario di teatro e danza, sabato 4 ottobre, oltre 50 artisti si riuniscono ad Asolo per comporre una dedica ad Eleonora Duse.

A 150 anni dalla nascita, nella città dove l’attrice ha scelto sempre di tornare, D’Amore vero nel vero è un esperimento inedito e irripetibile, che invita pubblico e artisti a condividere e interpretare il mito contemporaneo di Eleonora.

Licia Maglietta, Elena Bucci, Michela Lucenti, Giuliana Musso, sono tra i protagonisti, in gran parte donne, di questo lungo respiro dedicato alla natura creativa del teatro. Una comunità di attrici e danzatrici, ballerini e musicisti che per alcuni giorni troverà casa ad Asolo, dove lavorare e respirare l’atmosfera dei luoghi, non solo quelli di memoria dusiana, ma anche gli spazi della quotidianità. Case e ville, logge e portici, gallerie, chiese e teatri, in cui mettere a punto performance e coreografie inedite in totale commistione con la città e le persone, in una dimensione che rende l’arte più vicina e sorprendente insieme.

Intimo strumento di conoscenza e di verità, l’arte ha travolto l’esistenza di Eleonora, nel mondo e sul palcoscenico. Il suo costante interrogarsi sul proprio fare artistico e sul senso delle relazioni, la sua innata spinta innovatrice dentro e fuori dalla scena, l’hanno destinata ad essere già moderna, oltre ogni possibile stereotipo. La donna, e non la divina, è al centro delle Celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Eleonora Duse, proposte dalla Regione Veneto in collaborazione con la fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Inserito in questo programma, D’Amore vero nel vero è promosso da Regione Veneto, Città di Asolo, Provincia di Treviso e realizzato grazie anche alla collaborazione di alcuni soggetti privati: la fondazione La Fornace dell’Innovazione, Villa Flangini, Tipografia Asolana e Jolly-Sgambaro.
Ideata da Cristina Palumbo e prodotta dall’Associazione Culturale Echidna, la maratona artistica è realizzata all’interno di un accordo di programma tra Regione Veneto e Comune di Asolo ed inaugura il progetto pluriennale Il Teatro Comunale Eleonora Duse e l’arte scenica contemporanea

Tra una performance e l’altra, tutte della durata di 15/30 minuti, spettatori e visitatori potranno viaggiare tra angoli di paesaggio e di bellezza trasformati dal teatro e dalla danza. Proprio nel fine settimana del compleanno di Eleonora, invenzioni, misteri e incantesimi dell’arte scenica si fanno flusso armonioso di un’unica esperienza culturale da vivere lentamente, passeggiando tra i luoghi che l’hanno incontrata.

PROGRAMMA

Sono le parole di Giuliana Musso ad aprire D’amore vero nel vero. Ai primi bagliori del giorno (previsti per le 6.42) dal sagrato della piccola Chiesa di Sant’Anna, ultimo rifugio di Eleonora, l’autrice e interprete veneta propone un breve monologo tratto da lettere d’amore di Eleonora.

In cammino verso la vicina collina, la prima tappa è la settecentesca Villa Flangini, spazio per una nuova performance ma anche casa degli artisti, in questo speciale fine settimana in cui Asolo rinnova la sua vocazione a residenza creativa, sulle suggestioni e la storia dell’attrice. All’esibizione nel parco della villa segue un momento di incontro tra pubblico e artisti, una colazione che segna la ripresa dell’itinerario verso il borgo.
Nella casa che Eleonora avrebbe voluto per sé, in Via Canova, tra i giardini e gli spazi interni, la rara intensità di Elena Bucci evoca e materializza l’energia tempestosa, folgorante e luminescente che attraversa l’arte e la vita della Duse.
Dal cinema al teatro, fino alle stanze di Casa Malipiero, dove Licia Maglietta propone una nuova tappa del suo percorso di ricerca dentro le possibilità di incarnare sul palcoscenico intense figure femminili. L’attrice parte dal proprio corpo, dalla propria voce e soprattutto dagli occhi, fino a perdere la propria dimensione e diventare tutt’uno con loro.
Come per Licia Maglietta, che ha inaugurato la prima edizione di Centorizzonti, per molti artisti questo appuntamento è un gradito ritorno, ad Asolo sono stati ospitati nel programma che da sei anni si realizza al Teatro Duse, voluto dal Comune, con la direzione artistica di Cristina Palumbo.

Il percorso, lungo un giorno, coinvolge anche il Teatro Duse e quello dei Rinnovati, l’Albergo Al Sole e il Museo cittadino, come molti spazi conosciuti e segreti. Abitati dal talento, i luoghi divengono fucina di inconsueta alchimia. In un succedersi di esperienze che scavano nel paesaggio, aprono a nuove prospettive gli ambienti pubblici e privati, per allungarsi negli spazi del lavoro di ieri e di oggi. L’itinerario passa dall’antico Maglio di Pagnano per approdare alla Fornace dell’Innovazione, tra il vecchio forno e l’esedra, il verde e le grandi vasche di un’isola artistica, abitata e reinventata per l’occasione dalla Comunità di danzatori veneti REV, con Sandra Zabeo, Silvia Bugno, Domenico Santonicola e Cristina Battistella.

Gli esclusivi intrecci tra canto, parola e movimento, di Michela Lucenti, Maurizio Camilli e Balletto Civile, aprono alla danza nella trecentesca Chiesa di San Gottardo, per proseguire con la performance itinerante del danzatore-coreografo Roberto Cocconi e la Compagnia Arearea. Ancora, le coreografie del Gruppo Krisis, di Laura Scudella e la musicista Rachele Colombo dentro il Palazzo del Municipio, di Silvia Gribaudi, del coreano Jong Min Cho nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo.

Intense saranno le interpreti venete del nostro tempo teatrale, che con entusiasmo hanno accettato quest’invito, tra cui Stefania Felicioli, Patricia Zanco, Nicoletta Maragno, Roberta Sferzi (già Premio Cappeletti per il Teatro), Roberta Bosetti di Iraa Theater, Francesca D’Este, Michela Ottolini e l’asolana Linda Canciani, le giovanissime venete Elisa Pol, Barbara Riebolge ma anche Anagoor e il Collettivo di Ricerca Teatrale.

Alessandra Lionello, giornalista e attrice di Chioggia, propone una lettura scenica al pianoforte, l’attore padovano Vasco Mirandola sarà un viandante di poesie tra le strade della città, mentre da parte di Fiorenza Menni, Premio Duse 2008, arriverà direttamente dalla Macedonia la lettera composta in occasione di questo riconoscimento.

L’anniversario della nascita è occasione per un particolare appuntamento filatelico.
E’ stato predisposto un annullo del bollo speciale figurato, datato 4 ottobre, che raffigura il volto dell’attrice veneta, previsto dalle 10 alle 15 alla Loggia della Ragione.

INFORMAZIONI
Il centro storico, chiuso al traffico, sarà collegato ai parcheggi da un servizio di bus navetta che accompagnerà gli spettatori anche nei luoghi meno facilmente raggiungibili a piedi.
Il park Ca’ Vescovo è gratuito come il servizio bus.

Info
Comune di Asolo, Ufficio Cultura – tel. 0423/524637
Echidna Associazione Culturale – tel. 041/ 412500 – info@echidnacultura.it

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