Incontri Asolani 2009 – XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera 2009-08-25
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Incontri Asolani 2009 – XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera

Incontri Asolani 2009 – XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera
Asolo, Chiesa di San Gottardo
“Crisi e Creat(t)ività” sarà il titolo della XXXI edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, che Asolo Musica proporrà ad Asolo dal 26 agosto al 12 settembre 2009… nella medievale chiesa di San Gottardo.

L’edizione 2009 della rassegna affronterà il tema della creatività che la crisi solletica, oppure del come la crisi di creatività,nei secoli, ha sempre portano a “nuova creatività”, a testimonianza che l’arte sa rinnovarsi e rigenerarsi dalle sue stesse debolezze, dalle sue stanchezze, dai suoi passi falsi e dai suoi sogni: bell’esempio per gli uomini di ieri, oggi e domani….

Per testimoniare il flusso incessante di creatività e attività che decreta il costante successo della musica cameristica, giungeranno ad Asolo per aprire la rassegna, il 26 agosto, i Solisti del Teatro alla Scala per proporre il “Quartetto per la fine del tempo” che Olivier Messiaen ultimò nel 1939, durante la sua prigionia nel lager nazista “Stalag VIII A” di Goerlitz, dove fu eseguito per la prima volta insieme agli altri strumentisti prigionieri. La calda recitazione di Walter Maestosi, ideatore del progetto, interpreterà le intense sensazioni di Messiaen riguardo questa sua opera, ispirata alla fine del tempo dell’Apocalisse intesa come rivelazione di un’immortalità che, sebbene comporti la fine del tempo storico, non implica il cessare della pulsazione.

Il 28 agosto saranno ospiti a San Gottardo cinque brillanti musicisti (Danilo Rossi, Daniele Roccato, Fabio Paggioro, Luca De Muro e Massimiliano Ferrati) che proporranno un abbinamento insolito tra due compositori che pur scrivendo per una formazione – essa pure piuttosto insolita – usano due linguaggi espressivi molto diversi tra loro, pur traendo entrambi parte delle loro grande forza espressiva dall’ispirazione alla canzone popolare di due diverse regioni europee e, soprattutto di due diversi momenti storici: il primo lavoro venne scritto nel 1819 (Quintetto in La maggiore “La Trota” di Franz Schubert) e il secondo nel 1903 (Quintetto in Do minore di Ralph Vaughan Williams).

Domenica 30 agosto la musica incontra la letteratura, come suggerisce il titolo “Seneca Suite” dello spettacolo che l’Ensemble Mikrokosmos proporrà con la voce recitante di Enzo De Caro: uno dei più conosciuti e poliedrici autori latini – Seneca, appunto – si integra con l’elaborazione della musica di J.S. Bach, spiegando intuizioni senza tempo, di un uomo del ‘suo’ tempo, che ci aiuta a capire un po’ anche il nostro…

Il 1 settembre inaugurerà il nuovo mese un trio tutto femminile: il tedesco Xyrion Trio, illuminato dalle forti personalità dei suoi componenti (la violinista Ida Bieler, la violoncellista Maria Kliegel e la pianista Nina Tichman) che tesseranno il loro intenso dialogo sonoro sulle trame di Mozart, Beethoven e Dvorak.

Il 3 settembre due soliste d’ eccellenza per l’orchestra I Virtuosi Italiani: la violinista Natasha Korsakova e la pianista Kira Ratner, per festeggiare in musica il duecentesimo compleanno di Felix Mendelssohn-Bartholdy con la prima esecuzione assoluta di una brano del compositore trevigiano Filippo perocco a lui dedicato, quindi con lo straordinario concerto per orchestra d’archi violino e pianoforte ed una toccante “Sinfonia da camera” di Dmitrij Šostakovič.

Sabato 5 settembre si troveranno poi sul palco di San Gottardo “2 musicisti in fuga”: il violoncellista Umberto Clerici e il pianista Ramin Bahrami impegnati nei “fugati” di Bach, Beethoven e Brahms e a seguire, l’8 settembre, farà la sua prima apparizione pubblica il vincitore del 57esimo Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, che sarà stato da poco decretato: consueta “primizia” per il pubblico asolano che per primo ascolta (già da parecchi anni, grazie ad un accordo tra il Festival e il “Busoni”) il giovane talento severamente selezionato tra i più promettenti pianisti del mondo.

Per concludere, il 12 settembre torna un “vecchio amico” degli Incontri Asolani: il violista Bruno Giuranna che con i giovani Laura Marzadori (violino) e Lionel Cottet (violoncello) eseguirà una sua trascrizione di una pagina monumentale della musica di tutti i tempi, le Variazioni Goldberg di J.S. Bach: un mitico maestro contemporaneo di viola ed un mitico autore di sempre, per esprimere ancora tanta creatività nell’ultima serata del Festival.

E ricordare così che l’arte, quella vera, non conosce crisi…


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