Teatro – Fra Terra e Acqua ; Spettacolo con viaggio in barca 2009-05-22
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Artisti

Teatro – Fra Terra e Acqua ; Spettacolo con viaggio in barca

Teatro – Fra Terra e Acqua ;  Area Monumentale di Torcello Spettacolo con viaggio in barca
sabato 30 maggio 2009
– parcheggio presso la darsena della marina di portegrandi
IMBARCO ORE 18.15

Parte prima: “Torcello” – nell’Area di Torcello
Intermezzo: “La fuga” – sul Traghetto “Altino”

Programma della serata
• Partenza con l’imbarco a Portegrandi – Quarto d’Altino (VE) alle ore 18.15
• In barca presentazione dei temi dello spettacolo
• Area Monumentale di Torcello spettacolo teatrale “Fra terra e acqua – Torcello” ore 20.15.
• Ritorno in barca da Torcello a Portegrandi con azioni teatrali, musica e allestimenti visivi. Degustazione di prodotti e vini tipici.
• Sbarco a Portegrandi ore 23.00 circa

Biglietto: 10 €
Prenotazioni info@teatrocontinuo.it oppure allo 049.65.02.94 / 340.8479382 dalle ore 11.30 alle 13.00
I biglietti si ritirano alla biglietteria organizzata nelle adiacenze dell’imbarco a Portegrandi
La biglietteria apre alle 17.30
Si consiglia di arrivare almeno 15 minuti prima della partenza

Parte prima: Torcello
Via mare si arriva a Torcello. Allo sbarco mi accoglie una strada lastricata che costeggia un canale fino al Ponte del Diavolo; attraverso il centro dell’isola e finalmente mi posso stupire della bellezza della Chiesa ottagonale di Santa Fosca e di un grande Battistero che sopravanza la Chiesa di Santa Maria Assunta. La suggestione di questi luoghi raggiunge il suo apice quando, varcando il portone di Santa Maria Assunta, mi volto e mi trovo davanti l’incredibile mosaico del Giudizio Universale. Per un po’ resto senza fiato, poi comincio a pensare. I temi sono quelli della religione cristiana: penso al “Credo” e all’Apocalisse, penso alla Resurrezione di Gesù e quei tre giorni in cui scende nel regno dei morti prima di sedere alla destra del Padre, vedo gli Arcangeli nelle vesti degli Imperatori Bizantini….. e i pensieri continuano a scaldarmi la mente e il cuore. Quando riprendo il vaporetto sulla via del ritorno, mi porto dietro delle immagini, dei “quadri”.
Lo spettacolo è nato da quella visita, carica di suggestioni che ancora oggi non riesco ad organizzare né in senso cronologico né in senso storico.
Venezia, nascerà solo più tardi, quando gli abitanti di Torcello cercheranno uno “scudo d’acqua” ancora più sicuro che individueranno in Rio Alto.
La Drammaturgia di questa parte dello Spettacolo, non poteva trascurare la grande mole di pensiero religioso che certamente occupava la mente degli originari abitatori di Torcello, gli esuli di Altinum, qui stanziati dal 586 d.C. dopo l’invasione Longobarda, prima che nascesse la nuova idea di fondare quella che poi sarebbe diventata Venezia.
Nin Scolari

Scenario dello Spettacolo
SCENA 1) ANTEFATTO
SCENA 2) DECADENZA DI ROMA
SCENA 3) LE SEPARAZIONI
SCENA 4) DIO A IMMAGINE DELL’UOMO
SCENA 5) IL BATTESIMO
SCENA 6) LA DISPUTA RELIGIOSA
SCENA 7) IL CREDO
SCENA 8) L’APOCALISSE
SCENA 9) MISERERE
SCENA 10) FONDAZIONE DI VENEZIA

Parte seconda: Altino

appena fuori dall’abitato di Altinum, la via Annia, che collega Adria ad Aquileia.
Il primo fra tutti gli interrogativi era legato alla drammaturgia. Che storia sarebbe stato possibile raccontare?
Come è nato il dio Altino? Da che cosa? Per soddisfare quali bisogni?
Ripensando a quanto si legge nella Bibbia, “Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza”, mi è tornata in mente la battuta di un mio vecchio spettacolo “se i cavalli avessero dèi li raffigurerebbero in forma di cavalli”. Queste suggestioni mi hanno portato ad una conclusione che è stata il punto di partenza per lo sviluppo della drammaturgia: l’uomo costruisce i propri dei a sua immagine e somiglianza.
Avevo l’Uomo e avevo Dio, in un luogo che era il punto di incontro fra la terra e il mare; come metterli in comunicazione? Come ci insegna l’antropologia, servivano delle figure intermedie ed ho pensato ad una Sacerdotessa che indicasse una via “apollinea” capace di elevare l’Uomo fino a Dio e una Sciamana che per una strada “dionisiaca” riportasse Dio all’Uomo.
A questo punto avevo attenuto la quadratura del cerchio e il racconto.
Nin Scolari

In scena: TEATROCONTINUO Luciana Roma, Gianni Bozza, Erica Taffara, Giorgio Dalceggio – ULYSSES S.d.T. Luca Ruppolo, Chiara Dall’Osto, Stefano Guerra, Dori Dolip Lila, Meri Marcolin, Miriam Di Domizio- KALOKAGATHOI Francesco Puccio e Marco Foscari.
Drammaturgia e Regia Nin Scolari

Fonte www.teatrocontinuo.it


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