Giornata del Trekking Urbano 2017 2017-10-20
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Manifestazioni

Giornata del Trekking Urbano 2017

15^ Giornata Nazionale del Trekking Urbano – programma edizione 2017

31 ottobre 2017 a passo di trekking tra misteri e leggende.

Torna martedì 31 ottobre 2017 la Giornata Nazionale del Trekking Urbano.
L’edizione 2017 coinvolge 59 città d’Italia e porteranno i trekker a spasso tra i misteri e le leggende dei più suggestivi centri storici del Bel Paese.
Giunta alla sua XIV edizione, la festa del turismo sostenibile che va in scena da nord a sud della Penisola, offre un ricco programma di iniziative per scoprire camminando gli angoli più suggestivi delle città italiane, attraverso percorsi che uniscono arte, cultura, spiritualità e prodotti tipici.

CASTELFRANCO VENETO

L’amante del pittore, gli astri del tiranno, il riposo del guerriero, Castelfranco Veneto tra storie, miti e pettegolezzi d’antan.
Accanto alla sua storia secolare, che ha origine alla fine del XII secolo, con l’edificazione della cinta muraria, la città custodisce leggende e misteri che accompagnano la vita della città nelle varie epoche. Il castello è stato oggetto di conquista, assedio, sopralluoghi strategici da parte di illustri condottieri: aneddoti documentati e in parte tramandati nella memoria collettiva, come la visita dell’imperatore Federico II che, salito sulla torre di nord est, scrutando la configurazione degli astri, sembra avesse da lì predetto il successo della sua prossima campagna militare. La città è anche identificata come luogo di nascita del celebre pittore Giorgione, i cui dipinti e vicende biografiche si prestano alle più diverse interpretazioni. La tradizione ci tramanda l’immagine di un grande artista, ma anche quella di uomo appassionato e favoleggia sulle sue vicende amorose con la bella Cecilia, che ci aspetta in una piazza del centro storico per raccontarci la sua verità sulla sua discussa relazione con il grande pittore. Tappa finale del percorso è Villa Caprera, l’elegante edificio che avrebbe accolto Giuseppe Garibaldi di passaggio a Castelfranco in una pausa di riposo tra un’avventura e l’altra.
percorso:
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
Lunghezza: circa 6 km
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Piazza San Liberale,
accanto al Duomo (Museo Casa Giorgione)
Orario di partenza: ore 15 e 16
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’attività avrà luogo solo se verrà raggiunto il numero sufficiente di adesioni. Costo: 5 €
info:
Assessorato alla Cultura e al Turismo
Museo Casa Giorgione Piazza San Liberale
Tel. 0423 735626 info@museocasagiorgione.it www.museocasagiorgione.it

FOLLINA

Ora et labora: varcare la porta santa dell’Abbazia di Follina
Follina racconta la storia di un naturale incrocio geografico nel territorio del Prosecco DOCG. Questo splendido borgo, famoso per la sua abbazia cistercense, rappresenta un crocevia di emozioni, un punto di incontro di musica, cultura, natura, storia, tradizione ed enogastronomia. Grazie all’operato dei monaci, a Follina e in tutta la Valmareno, si radicò la lavorazione della lana (lo stesso toponimo deriva dal nome di un dispositivo a martelli per la rifinitura della stessa, il follone, inerente all’attività tessile). L’economia basata su questo prodotto prosperò per molto tempo, arrivando al massimo splendore tra il XVIII ed il XIX secolo. L’abbazia, ancora oggi intatta nel suo splendore, veglia sulla gente del luogo e ne è motivo di vanto ed orgoglio in tutto il mondo. Quest’anno essa è stata scelta come Porta Santa e attraversandola, è possibile ottenere l’indulgenza plenaria.
percorso:
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
Lunghezza: circa 6 km
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Sagrato dell’Abbazia Santa Maria
Orario di partenza della visita guidata: ore 15
Costo: € 5.00 – gratuito bambini fino ai 12 anni
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
per informazioni:
Info Point Turistico Via del Convento, 1
Tel.: 0438 97 16 66 Web: www.prolocofollina.it

Montebelluna devota

Luogo di culto antico è il colle di Montebelluna. Dai piedi della collina si snoda un itinerario di luce che non conosce stanchezza o incertezze. Si va. Si cerca. E cercando si trova. Prima una chiesa, consapevole faro delle genti, con il suo campanile, poi un castelliere preistorico e infine una miriade di icone mariane disseminate tra gli alberi e i cespugli di una selva oscura. Sono immagini di fede semplice quelle che si trovano per strada, sono icone di Maria, Madre che accoglie e risana. E si va, come si andava un tempo. Oggi si prega per guarire da un male oscuro o per avere protezione contro i pericoli per via. Ma si prega sempre, anche se non si va più come una volta a piedi fino alla Madonna delle Cendrole di Riese o non si fanno più le rogazioni e le processioni di fine Maggio. Qui dentro al colle c’è una devozione che non si è mai allontanata di un passo. Fede millenaria che parte da Reitia, dea della salute, per fondersi in Maria Madre di Dio. Il percorso della fede a Montebelluna parte semplicemente dalla notte dei tempi per giungere fresco e intatto qui fra noi, adesso.
info percorso:
Tempo di percorrenza: 2 ore
Lunghezza: 5,5 km
Difficoltà: media
Punto di partenza: Duomo di Montebelluna, Piazza Monsignor Furlan
Orario di partenza delle visite guidate: ore 15 e ore 15.15
Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni:
Comune di Montebelluna
Museo Civico di Storia Naturale ed Archeologia
Via Piave, 51 Tel.: 0423 300465
E-mail: didattica@museomontebelluna.it Web: www.museomontebelluna.it

ODERZO

Leggende e misteri si intrecciano ad Oderzo, città dei Veneti Antichi, allevatori e fonditori di metalli, dei Romani fedeli a Cesare, della casata medievale dei da Camino, ben nota a Dante Alighieri. Si parla tutt’oggi del Pozzo d’Oro e del tesoro degli opitergini, nascosto sotto l’incalzare delle invasioni barbariche. Chi distrusse la città? Rotari o Grimoaldo? E quale fu il destino che qui incontrarono due fratelli Duchi del Friuli? Ci attendono acque e campagne animate da riti ancestrali come il Pan e Vin e frequentate dalle Anguane e dal Mazzariol, le cui gesta venivano narrate la sera nel Filò. Qui i Santi Vescovi opitergini vegliano da tempo immemorabile sulla popolazione e la proteggono: tra di essi San Tiziano, le cui spoglie viaggiarono lungo un anomalo percorso e San Magno, noto per i suoi sogni preveggenti. Con curiosità, scarpe comode e passo spedito sarà possibile scoprire persino ciò che Oderzo ha in comune con Venezia.
Info percorso:
Tempo di percorrenza: 2 ore circa
Lunghezza: 4 km circa
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Ufficio IAT Oderzo
Orario di partenza: ore 16.30
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Costo 5 €, gratuito bambini fino a 12 anni.
info:
Ufficio IAT Comune di Oderzo
Tel. 0422 815251 iat@comune.oderzo.tv.it

VITTORIO VENETO

Passeggiando tra storie e leggende nelle antiche vie di Serravalle
L’antico borgo, che unito a Ceneda nel 1866 diede vita alla città di Vittorio Veneto, é narrato attraverso le leggende e i misteri tramandati nel corso dei secoli. Il percorso, alla scoperta degli scorci di Serravalle vede protagonisti alcuni illustri cittadini. Partendo dall’attuale centro cittadino, (Piazza del Popolo), ripercorriamo insieme la storia di Santa Augusta, giungendo a piedi all’antico Santuario edificato nel luogo del martirio, e scopriamo le vicende di Tiziano Vecellio, che dipinse la Pala d’altare del Duomo di Santa Maria Nova e affrescò la stanza nuziale della figlia prediletta, sposata con il nobile serravallese Sarcinelli. Il percorso prosegue alla ricerca delle azioni rocambolesche di Camillo De Carlo, insignito della medaglia d’oro al valore militare per la sua opera di coordinamento della resistenza italiana al di là delle linee nemiche austriache durante la Prima Guerra Mondiale. Venite a scoprire queste e molte altre storie, che ci raccontano le antiche pietre di una città tutta da scoprire.
percorso:
Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30’
Lunghezza: circa 4,5 km
Difficoltà: facile-impegnativa (nella salita al Santuario dislivello circa 200 metri)
Punto di partenza: Viale della Vittoria, 110 (Ufficio IAT)
Orario di partenza: ore 15.30
info:
Ufficio IAT
Viale della Vittoria, 110 Tel.: 0438 57 243
E-mail: iat@comune.vittorio-veneto.tv.it
Web: www.visittreviso.it Web: www.turismovittorioveneto.gov.it

VALDOBBIADENE

Uno scrigno di spiritualità, un mondo di graziosa bellezza.
Trekking sulle orme di San Venanzio Fortunato, che nel 535 proprio nell’antica Duplavilis ebbe i natali. Il suggestivo percorso, nell’anno del Giubileo, proporrà siti sacri e spirituali alla scoperta di interessanti personaggi. Un cammino interiore che conduce ad angoli ancora sospesi nel tempo, racchiusi tra terra, acqua e cielo. Avvolti dai contrastanti colori autunnali si attraverseranno panorami mozzafiato, contraddistinti da piccoli e grandi tesori d’arte. L’itinerario inizia da Piazza Marconi col Duomo e l’inconfondibile campanile di F. Maria Preti, per continuare attraverso parchi e ville – luoghi di memorabili banchetti – raggiungendo la chiesetta di San Floriano, circondata dai vigneti rigogliosi e l’antica borgata di Ron, con le sue accoglienti corti e la vecchia fontana. La chiesa di San Gregorio Magno non smetterà di stupire i visitatori con la sua notevole e al tempo stesso composta bellezza. Verso la fine del percorso è prevista la sosta presso una cantina: un’ottima occasione per conoscere le eccellenze DOCG di Valdobbiadene e la ricchezza del suo territorio.
Info percorso:
Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30′
Lunghezza: circa 6 km
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Piazza Marconi, Loggiato del Municipio
Orario di partenza della visita guidata: ore 15
Costo: € 5 – gratuito bambini fino a12 anni
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
info:
Ufficio IAT di Valdobbiadene
Piazza Marconi, 1 Tel.: 0423 97 69 75
E-mail: info@valdobbiadene.com Web: www.valdobbiadene.com

TREVISO

Una città da scoprire: misteri e leggende a Treviso
Il percorso si sviluppa ad anello, nel centro storico, toccando i luoghi più suggestivi e ricchi di mistero, evocativi di episodi macabri e curiosi e vi condurrà a conoscere da vicino mondi incantati popolati da fate e folletti. Tra le chiese, le mura e i palazzi più antichi si celano spiriti di dolci fanciulle, anime dannate, creature misteriose. Vivrete un’esperienza emozionante, camminando sulle tracce di templari, nobili cavalieri e seduttori, a caccia dei fantasmi di Bianca di Collalto, della Contessa Onigo e del tiranno Alberico da Romano. Il ritmo dei vostri passi e il vostro respiro si mescoleranno ai ricordi di lamenti e urla dei protagonisti di questi racconti oscuri.
percorso:
Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Lunghezza: 4 Km
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Loggia dei Cavalieri via Martiri della Libertà
Orario di partenza: ore 18
Prenotazione obbligatoria. Partecipazione gratuita
info:
Ufficio IAT Treviso Centro
Via Fiumicelli 30 (Piazza Borsa) presso CCIAA accanto all’URP
Tel. 0422 547632 info@turismotreviso.it www.visittreviso.it

fonte; www.trekkingurbano.info


Summary
Review Date
Reviewed Item
A spasso nella Marca Trevigiana a passo di trekking tra misteri e leggende
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