Vascon – Festa d’Estate 2009 : Date e programmi dei concerti 2009-06-18
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Vascon – Festa d’Estate 2009 : Date e programmi dei concerti

19 28 giugno – La Festa d’Estate di Vascon di Carbonera è arrivata nel 2009 alla 22^ edizione, sempre con proposte artistiche di grande qualità e fruibili a tutti.
Anche quest’anno, per una settimana, ogni sera stands musica Artisti e Concerti di altissimo livello, tra gli altri :
Frankie Hi NrgSir Oliver Skardy … Ian Paice & Tolo Marton !

Venerdì 19 giugno ore 21.00 : concerto con Frankie Hi Nrg – Heike has the giggles
Frankie Hi Nrg
, il rapper più famoso d’Italia può fregiarsi, a pieno diritto, del titolo di “supereroe della parola”. La sua attitudine a “mitragliare” le basi di versi e rime è sconvolgente, ed è sconvolgente anche il suo riuscire a non cadere mai nella banalità, la sua capacità di spaziare da temi forti e di spessore, dalla politica ai media, dai vizi e le virtù della società post-industriale, ad altri ugualmente importanti ma relativi agli aspetti della vita, minimi, eppure fondamentali. Testimonial d’eccezione di M’illumino di meno 2009, ha lanciato per l’occasione il singolo che fa da sigla alla celebre iniziativa della trasmissione radiofonica Caterpillar. Classe 1998, gli HEIKE HAS THE GIGGLES portano sul palco un suono fresco e straordinariamente pulito, la loro musica è un rock che cerca melodie pop orecchiabili. Utilizzando una batteria puntuale, un basso frenetico e la sorprendente voce di Emanuela che, è bene ricordare, è pure l’unica chitarra sul palco.

Sabato 20 giugno ore 21.00 : concerto con Giuliano Palma & The Bluebeaters
GIULIANO PALMA ” the king” canta e anima un concerto davvero eccezionale, accompagnato da THE BLUEBEATERS, un ibrido di Casino Royale, Africa Unite con un pizzico di Reggae National Tickets. L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano nasce per reinterpretare canzoni più o meno conosciute del pop evergreen. Insomma,una serie di giochi e rimandi che non mancheranno di suonare come fossero gli originali, in un paradosso tra traccia “primitiva” e cover che confonde piacevolmente e fa perdere le tracce della memoria nel tempo…. Il nome che si sono scelti è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”. I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura: rocksteady, blues e ska soprattutto, ma con degli ottimi accenti soul.

Domenica 21 giugno ore 21.00 : concerto con Sir Oliver Skardy & Farenheit 451
SIR OLIVER SKARDY, la storica voce dei Pitura Freska, il re del reggae in dialetto veneziano si incontra con l’interessante ed originale ska band dei FAHRENHEIT 451, un progetto consolidato che va oltre la semplice collaborazione momentanea. Il meglio del ‘Venetian style’ si fonde per dare vita ad una serata interamente in levare tra reggae, ska, ragamuffin e ragga con Skardy che reinterpreta tutti suoi più famosi cavalli di battaglia. Un’occasione storica per vedere assieme sullo stesso palco l’insolito ensemble: più che uno spettacolo una festa tutta da ballare sotto le vibrazioni contagiose dei musicisti tra le note sparate dalla potente sezione fiati, i trascinanti assoli delle due chitarre, il tappeto melodico delle due tastiere e il pulsare della sezione ritmico percussiva. Uno show di sicuro impatto e grande adattabilità nato dalla voglia di avere un rapporto diretto con il pubblico.

Lunedì 22 giugno ore 21.00 : cabaret con Sergio Sgrilli
Dopo un’ infanzia e un’ adolescenza passate in Toscana SERGIO SGRILLI inizia a girare il mondo in compagnia della sua inseparabile chitarra; tra le sue precedenti occupazioni anche barman, saldatore, commesso, bagnino, parcheggiatore, cameriere…esperienze di vita che lui trasporta nei suoi spettacoli raccontando il tutto in modo straordinariamente coinvolgente anche dal punto di vista musicale, svelando un’eccezionale vena comica. E la sua comicità, attingendo soprattutto al quotidiano, carica la realtà di soggettività critica e intelligente, lontana dagli stereotipi e dalla banalità. Il suo è il grido di una generazione confusa, troppo vecchia per dirsi giovane, ma ancora troppo giovane per sentirsi vecchia. “La vera comicità del quotidiano” potrebbe essere il sottotitolo di questo spettacolo. Il racconto di una vita comune di chi si trova a vivere in questo “nuovo mondo”, con nuove regole, nuovi sogni, nuovi linguaggi.

Martedì 23 giugno ore 21.00 : concerto con Full of ShadowsNight Train
Premio Lorenzo Vecchiato a THE TWISTERS
Tre anni fa il giornalista blues LORENZO VECCHIATO ci ha lasciato e il premio a lui dedicato vuole dare forza ed energia a chi ama e suona il Blues. Vuole incoraggiare i giovani affinché perseverino nella loro scelta e rafforzino questa passione tanto da farla diventare il motore della loro vita. Quest’anno il premio è stato assegnato a THE TWISTERS, giovane band italiana con una grande passione per il rock e il blues del grande Hendrix e dell’indimenticabile Steve Ray Vaughan. In questa straordinaria serata dedicata al blues interverranno i NIGHT TRAIN, la cui ricetta musicale è relativamente semplice: proporre brani derivati dal vasto repertorio blues, dalle forme più tradizionali alle tendenze più attuali, accanto ai classici rock più conosciuti: il tutto reinterpretato in chiave personale e moderna. Parteciperanno inoltre i FULL OF SHADOWS, giovane band trevigiana che si diverte a suonare stili di musica apparentemente diversi, in realtà molto simili, come blues, rock and roll e rock.

Mercoledì 24 giugno ore 21.00 : concerto con Relic Blues Band
DANNY BRYANT’S REDEYEBAND Formatasi nel 1999, la DANNY BRYANT’S REDEYEBAND nel suo attuale line-up è composta da Danny Bryant leader, nonché chitarrista, cantante e compositore, Ken Bryant, suo padre, al basso e Trevor Barr alla batteria, che si mescola con il solido suono del basso creando una solida sezione ritmica. Il canto di Danny si combina perfettamente con il suono della sua chitarra, sia che stia interpretando un crudo blues/rock, sia che stia proponendo una sottile esecuzione. Danny ha scritto numerose superbe canzoni, dalla gutsy guitar al meraviglioso ossessionante canto delle ballate popolari e la sua voce è riconosciuta, come pure il suono della sua chitarra, per questo suo straordinario “marchio di fabbrica”. I componenti della RELIC BLUES BAND suonano il vecchio buon blues nero delle prime blues band elettriche, intrattenendo il pubblico con uno show che strizza decisamente l’occhio ai Blues Brothers, prendendosi apparentemente poco sul serio e facendo divertire il pubblico, come nella migliore tradizione rhythm and blues.

Giovedì 25 giugno ore 21.00 : concerto con Dente Ministri
MINISTRI, questo è il rock italiano di oggi (o di domani?). E’ una musica che sputa sangue come le parole, e soprattutto gli argomenti sono un mix di macigni e velleità dell’oggi. Sono in tre, sembrano in sei e macinano come ossessi una musica che credevamo estinta. Dal vivo fanno un baccano improbabile, saltano e corrono come fossero sui carboni ardenti e rendono ogni pezzo aggressivo e veloce. Dicono di se stessi: noi siamo nati da qualche mese, contiamo di vivere per qualche mese. Sfoderano una voce, una profondità e una sensibilità decisamente superiore alla media della scena musicale italiana oggi. I Ministri sono giovani, si sente, ma si sentono pure il loro grande talento e la spiccata personalità. DENTE arriva con la sua valigia piena di parole dolci, canzoni che più semplici non si può, che riscaldano le spalle. Le sue battute deliranti e la magia dei ritornelli fulminanti conquistano il pubblico mentre snocciola uno ad uno i suoiconfetti di chitarra e voce. Dente dimostra di sapersi destreggiare con abilità nella scrittura di canzoni dal pronto impatto melodico, impreziosite da un ricco impianto strumentale, che lo vede impegnato al pianoforte oltre che alla chitarra.


Venerdì 26 giugno ore 21.00 : concerto con Malaspina – Hormonauts
Ciuffi ossigenati, mise anni ’50 con qualche inserto leopardato, questo l’immaginario di THE HORMONAUTS. Il trio rockabilly formato da Andy MacFarlane, voce e chitarra, Sasso Battaglia al contrabbasso e Mattia “Pinna” De Paola è divenuto, nel giro degli ultimi anni, la band rockabilly più importante d’Italia che incarna lo spirito proprio del loro genere con la giusta carica di allegria e ironia e, sull’impronta anni ‘50, si avvale di sonorità diverse, in una continua ricerca di originalità che offre molti spunti creativi e una gradevole sequenza di brani ballabili che spaziano dal rockabilly al rocksteady, dal punk al country. Gli Hormonauts sono ormai una marchio di garanzia che dona nuova linfa vitale al rockabilly italiano. Un divertente mondo tutto da esplorare sul palco. E’ un rock collaudato che scivola lungo gli argini della Riviera del Brenta quello dei MALASPINA, la loro musica è una miscela esplosiva che attinge dalle realtà più disparate: pop, reggae, folk veneto, stoner; è un turbine infinito di sensazioni presenti in ogni loro brano. I loro testi sono rigorosamente in italiano e raccontano di passioni, di realtà, di esperienze; i Malaspina si mettono a nudo con estrema umiltà e sanno essere ermetici con altrettanta indifferenza.

Sabato 27 giugno ore 21.00 : concerto con Samuel Katarro Ian Paice & Tolo Marton
IAN PAICE, batterista dei Deep Purple e TOLO MARTON, dopo l’indimenticabileconcerto del 2007 a Vascon, tornano ad esibirsi su questo palco, un’accoppiata eccezionale a dimostrazione di quanta considerazione Tolo nutra al di là degli italici confini e di come la grande e buona musica vada ben oltre i pochi e sempre più ridotti spazi musicali offerti nel nostro paese. Ci troviamo sempre un po’ in imbarazzo a parlare di questi due mostri sacri della musica, quasi che le nostre parole possano soltanto sminuirne il loro valore, siamo dell’idea che debbano parlare soltanto la grande chitarra di Tolo e la meravigliosa batteria di Ian Paice. SAMUEL KATARRO predilige la dimensione acustica scarna ed essenziale e la povertà di mezzi tecnici tipica dei primissimi bluesmen e folksingers americani immersa però in un’atmosfera certamente più nevrotica e schizofrenica propria del rock ed in particolare di certa new wave americana degli anni ’70. Le sue liriche affrontano svariate tematiche sempre riconducibili al tema centrale della solitudine e dell’abbandono.

Domenica 28 giugno ore 21.00 : concerto con Fabernoster
In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, un concerto omaggio per mantenere vive le musiche e le poesie di Fabrizio De Andrè attraverso le canzoni che i FABERNOSTER propongono al pubblico cercando di riprendere in tutto e per tutto le sonorità dei brani originali di Fabrizio De Andrè. Ma non si tratta di semplici cover, molti di questi brani vengono arrangiati e adattati in modo che gli strumenti musicali si alternino e si fondano con la voce e i cori mettendo in risalto le forti diversità e la grande espressività delle canzoni dell’indimenticabile cantautore genovese. Le sue canzoni vengono interpretate secondo la personale sensibilità di ognunodei musicisti acquisendo così un colore e una veste ulteriormente originale.

Fonte www.gr86.it


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