Al Museo Salce di Treviso la mostra Colore come illusione 2019-11-28
Time To Lose

Museo

Al Museo Salce di Treviso la mostra Colore come illusione

Colore come illusione. Grafica, pubblicità, manifesto al Museo nazionale Collezione Salce di Treviso.
dal 7 dicembre al 19 aprile 2020.

Il Museo nazionale Collezione Salce, in collaborazione con Tipoteca Italiana, organizza dal 7 dicembre 2019 al 19 aprile 2020, l’esposizione Colore come illusione. Grafica, pubblicità, manifesto. La mostra, allestita nelle due sedi, si propone di esplorare il significato del colore nei manifesti pubblicitari della Collezione Salce. La mostra, allestita nelle due sedi, si propone di esplorare il significato del colore nei manifesti pubblicitari della Collezione Salce.

Mostra al
Museo Collezione Salce

inaugurazioni

  • venerdì 6 dicembre presso Museo nazionale Collezione Salce – ore 17:00
  • sabato 7 dicembre presso Tipoteca Italiana di Cornuda – ore 16.30

Venerdì 6 dicembre 2019 dalle ore 17:00
Nel complesso di San Gaetano a Treviso sono allestite tre sezioni: Un colore da bere, Luci e colori: città e casa, Il viaggio a colori: la vacanza e la festa.  Lo storico del colore, Manlio Brusatin, ispiratore della mostra, guida il visitatore in un percorso di sensazioni, innescato da immagini di forte impatto cromatico, quali sono le affiches pubblicitarie. Scopriamo così che la memoria postmoderna, e l’inevitabile nostalgia che ne segue, è quella di noi consumatori di merci. La pubblicità, con la sua palette illimitata di tinte sintetiche, si è appropriata anche dell’emozione del ricordo.

Sabato 7 dicembre, primo giorno di mostra, l’ingresso al Museo nazionale Collezione Salce sarà gratuito per tutti.
Tipoteca Italiana ospita invece una selezione di manifesti e locandine, sempre della Collezione Salce, dedicata agli inchiostri: Colori per scrivere, stampare, leggere.

Colore come illusione
Grafica, pubblicità, manifesto

Dalla sua comparsa, la comunicazione a scopo commerciale ha sempre cercato la massima concentrazione espressiva con il minimo impiego di mezzi. Il cartellone pubblicitario nasce nella seconda metà dell’Ottocento per essere letto dal passante frettoloso e distratto, in un contesto urbano sempre più affollato e rumoroso: il messaggio deve essere colto al primo sguardo, senza ambiguità. La formula vincente sarà la semplificazione figurativa e cromatica.

I cartelloni potranno però convertirsi al colore solo grazie a Godefroy Engelmann, che nel 1837 deposita un primo brevetto per la stampa in cromolitografia. Dalla fine degli anni Sessanta dell’Ottocento, in seguito ai miglioramenti tecnici importati da Londra, fa la sua comparsa il manifesto pubblicitario illustrato e colorato, ad opera di Jules Chéret e dell’Imprimerie Chaix. Nel 1904 il litografo statunitense Ira W. Rubel scopre la possibilità di trasportare un’immagine inchiostrata mediante un cilindro rivestito con tela gommata: nasce la stampa offset. Si diffonderà solo successivamente, rendendo più semplice e veloce produrre grosse tirature di manifesti.

Museo nazionale Collezione Salce
dal mercoledì alla domenica 10-18
Biglietto intero € 6 | ridotto € 3 | agevolato € 2 (giovani dai 18 ai 25 anni)
Tipoteca Italiana
Cornuda (TV), Tipoteca Italiana
dal lunedì alla domenica 9-13 | 14-18
Biglietto unico € 4

Museo Nazionale Collezione Salce
Complesso di San Gaetano
Via Carlo Alberto 31 3110 Treviso
info : www.collezionesalce.beniculturali.it

You must be logged in to post a comment Login