Concerti Jazz Area Metropolitana 2018 – 2^ Edizione 2018 2018-03-19
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Musica & Concerti

Concerti Jazz Area Metropolitana 2018 – 2^ Edizione 2018

Jazz Area Metropolitana 2018 – Rassegna musicale diffusa.

appuntamenti e concerti Jazz.

eventi di marzo 2018.

Jazz Area Metropolitana, il network diffuso tra le ex province di Padova, Venezia e Treviso, torna per il suo secondo anno di attività e coinvolge nuovamente diversi paesi della riviera del Brenta. Flussi è il titolo del percorso di concerti che – tra marzo e maggio – coinvolge e dà nuova linfa al territorio regionale. Teatri, ville, scuole, strade e negozi sono invasi da nuove energie, idee e proposte all’insegna del comune denominatore della musica d’oggi: un modo creativo di generare occasioni di incontro e rafforzare la comunità.

La serie di appuntamenti comincia a Martellago venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21 con Giaro TangJazz, nella Barchessa di Ca’ della Nave (Ingresso libero, prenotazione consigliata).
Sul palcoscenico, insieme all’appassionato titolare del progetto – Paolo Giaro – sono Eliana Melone (voce), Raffaele Damen (fisarmonica), Carlo Colocci (sax), Massimiliano Tonelli (contrabbasso) e Ivan Gambini (batteria). Giaro è chitarrista, compositore e arrangiatore, ma è soprattutto un’anima accogliente, che assorbe suoni e sentimenti dalle strade del mondo per farli propri e per restituirli con un vestito nuovo. Ha lavorato con i più grandi ed ha sperimentato incisioni, festival, direzioni artistiche. Nel progetto TangJazz la musica del Rio de la Plata sposa il jazz meno convenzionale e si aggancia al contesto musicale contemporaneo europeo, per una miscela sonora affascinante, dal sentimento struggente e ricchissimo di colori.

Si prosegue sabato 24 marzo, dalle ore 18, quando a Dolo torna Jazz in the Shops: il centro storico del paese (negozi, cortili, strade) è palcoscenico per diversi concerti diffusi: i musicisti e le loro sonorità fanno parte della vita del paese, ne compongono il paesaggio e si accostano alla gente che normalmente vi abita.
Tra i luoghi protagonisti sono il nuovo Punto Vela, i negozi Dimore e Clarté – tutti in via Matteotti – e (per finire) la storica location de I Molini del Dolo. Ensemble di fiati, solisti o gruppi da camera si divertono a jazzare tra la gente e, punta di diamante degli incontri, la funambolica band di Helga Plankensteiner (artista altoatesina oggi sulla breccia nazionale), protagonista anche del concerto di domenica 25 marzo.

Ed è proprio una giornata speciale, quella di domenica 25 marzo.
Ben due concerti e un brunch sono ospitati a Dolo nella sede dell’Ex Macello, restituita alla città come contenitore culturale.
Alle 11.30 si aprono le danze con un aperitivo di benvenuto, seguito alle 12 dal concerto di Helga Plankensteiner e del suo vulcanico progetto Plankton. A seguire il brunch (ore 13) curato dall’Osteria-Ristorante Galleria 24 e alle 14 il concerto del trio Hyper+ con il trombettista Amir ElSaffar.

Musica, cibo e luogo sono all’insegna della commistione tra la tradizione e la ricerca del nuovo.
Così l’esplosivo concerto della sassofonista, cantante, compositrice Helga Plankensteiner con il suo progetto Plankton (Italia, Germania, Austria) intende spazzare via qualsiasi possibile confine tra vecchio e nuovo, tra classico e jazz, tra narrazione e improvvisazione. Gli interpreti di Plankton sono eccellenti musicisti che provengono da ambo i versanti alpini (dalla Baviera al Veneto): Matthias Schriefl alla tromba; Gerhard Gschlössl al trombone, Michael Lösch all’Hammond e pianoforte, Enrico Terragnoli alla chitarra e banjo e Nelide Bandello alla batteria. Una band di grande livello e incontenibile fantasia che supporta l’eclettismo di Helga nel suo ultimo lavoro di ricerca, raccolto nel cd Lieder/Songs recentemente pubblicato da Jazzwerkstatt. Sono in particolare i romantici Lieder di Schubert ad essere rivisitati e rigenerati tra improvvisazione e reinterpretazioni avvenieristiche, tra jazz non convenzionale, rispetto dello schema canzone e suo stravolgimento.

Alle 13 un originale Jazz Brunch, proposto dal Ristorante Osteria Galleria 24 (di Dolo) – delle vere delizie in armonia fra tradizione e nuove frontiere della cucina – in attesa del secondo concerto, con il progetto in trio Hyper+, una combinazione veneto-friulana composta dal sassofonista Nicola Fazzini, dal bassista Alessandro Fedrigo e dal percussionista Luca Colussi: strumentisti di spessore e fantasia, la cui musica si muove tra jazz, improvvisazione e musica contemporanea alla ricerca di nuove dimensioni sonore. Il trio accoglie nuovamente (dopo il successo di Saadif del 2016) il trombettista di origine irachena Amir ElSaffar, figura di grande rilievo nell’attuale scena musicale newyorkese, già collaboratore, tra gli altri, di Vijar Iyer, Cecil Taylor, Marc Ribot. La tradizione che in questo caso l’ensemble esplora è proposta dallo stesso ElSaffar, che accosta alla sua innata necessità di ricerca alle più antiche tradizioni del suo paese. Il mâquam ottomano è tra gli spunti principali degli arrangiamenti dell’ensemble, così come gli elementi microtonali e i modi musicali arabi, di antichissima derivazione. La loro musica è un viaggio evocativo, un incontro tra panorami sonori urbani e antichi, che si avventura ogni volta attraverso strade originali, mai percorse prima.

info : www.jazzareametropolitana.com

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