Da Avatar al bicchiere – Microbiologia Vs Chimica alla Serafini & Vidotto 2011-05-11
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Da Avatar al bicchiere – Microbiologia Vs Chimica alla Serafini & Vidotto

“L’importanza della microbiologia nella filiera produttiva della vite: da Avatar al bicchiere. Sala Cinema della Cantina Serafini & Vidotto di Nervesa, venerdì 27 maggio 2011. Relatore dell’incontro sarà il Prof. Giusto Giovannetti del Centro Colture Sperimentali “Aosta”. La microbiologia come strada alternativa alla chimica nella viticoltura, e non solo.

La microbiologia potrà essere la chiave in grado di aprire nuove porte nel modo di fare agricoltura? Limitando l’uso della chimica sarà possibile ritrovare le radici di una nuova coscienza agricola? Alla Serafini & Vidotto queste domande hanno, da tempo, ottenuto alcune risposte, frutto della sinergia e della di amicizia con il Prof. Giusto Giovannetti con il  che saranno presentate durante il congresso/incontro organizzato per venerdì 27 maggio 2011 alle ore 17:30 c/o la “Sala Cinema” della Cantina Serafini & Vidotto, in Via Carrer, 8/12 a Nervesa Della Battaglia – Treviso.
Saranno presenti all’incontro:
Roberto Causin, professore associato Patologia Vegetale, Facoltà di Agraria, Università di Padova.
Sergio Capaldo, responsabile scientifico zootecnico Slow Food.
Prof. Vincenzo Longo, ricercatore CNR.
E’ richesta la conferma della partecipazione all’evento per l’accredito entro e non oltre martedì 24 maggio:
mail serafinievidotto@serafinievidotto.com – Telefono: 0422 773281

Il Tema:
Un “consorzio” di funghi, batteri, microbi iniettati nel terreno e utilizzati al posto dei fitofarmaci nella coltura della vite. Uno scenario avveniristico, certo degno di una scena del celeberrimo film “Avatar” del regista James Cameron, dove nel mondo primordiale di Pandora il popolo mantiene un legame empatico verso tutte le creature, in virtù di un legame biochimico tra le radici di ogni albero.

Ma passando dalla fantascienza alla scienza l’impiego della microbiologia nella filiera produttiva agricola non solo diventa possibile, ma si è dimostrato in grado di aprire scenari futuri all’agricoltura. Di micorrize, i consorzi microbiologici che si sviluppano intorno alla radice delle piante, si parlerà durante un incontro organizzato venerdì 27 maggio dall’azienda vitivinicola Serafini & Vidotto nella cantina di Nervesa della Battaglia dal titolo: “L’importanza della microbiologia nella filiera produttiva della vite: da Avatar al bicchiere”.
La parola all’autorevole studioso Professor Giusto Giovannetti, ricercatore microbiologo, direttore del Centro Colture Sperimentali di Aosta.
L’uso del consorzio microbiologico della rizosfera (i microrganismi che vivono in simbiosi con le radici delle piante) per migliorare la salubrità dei prodotti alimentari nasce infatti da una ricerca dello stesso Prof. Giovannetti che da sempre si muove nell’ambito delle biotecnologie a basso impatto ambientale, per individuare una nuova frontiera sulle modalità di produzione agricola in grado di aumentare le potenzialità delle colture e bonificare i terreni agrari. La nuova sfida consiste nell’utilizzare in viticoltura le micorrize, questa sorta di “esercito” microbiologico “alleato” della radice, per stimolare il sistema di autodifesa della pianta, abbassando l’intervento della chimica e rendere possibile un nuovo sviluppo della filiera produttiva agricola, allo scopo di migliorare la salubrità e la qualità dei prodotti alimentari.
La microbiologia potrà essere la chiave in grado di aprire nuove porte nel modo di fare agricoltura?
Limitando l’uso della chimica sarà possibile ritrovare le radici di una nuova coscienza agricola?
Sono solo alcune delle domande alle quali l’incontro rivolto agli addetti ai lavori, e non solo, cercherà di dare risposta.

Alla Serafini & Vidotto la sperimentazione nell’utilizzo delle micorrize da cinque anni è di casa. Due ettari e mezzo di vigneto di Cabernet Franc, Sauvignon e Merlot (i classici rossi del Montello) vengono coltivati con il metodo della filiera con micorrize. Il procedimento consiste nell’iniettare alle radici della vite un “consorzio” di microorganismi, ognuno con una propria funzione, per favorirne lo sviluppo nell’apparato radicale della pianta e stimolare le autodifese. Il metodo, ad oggi in fase di ricerca e sperimentazione, ha permesso di ridurre l’impiego della chimica del 90%, semplicemente ricostruendo l’equilibrio che la natura avrebbe fatto da sola, prima dell’intervento della mano dell’uomo.
Il progetto sull’impiego della microbiologia nella filiera produttiva della vite del Centro Colture Sperimentali di Aosta è stato condotto in collaborazione con il Consiglio Nazionale della Ricerca  (Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa), la Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e la Federconsumatori.
Biografia Prof. G.Giovannetti
Giusto Giovannetti nasce ad Ascoli Piceno il 9 aprile 1948. Si laurea in Scienze Biologiche presso l’Università di Bologna nel 1973. Dal suo lavoro di ricerca emergono numerose pubblicazioni, osservazioni e scoperte relative al comportamento biologico di vari tipi di funghi e tartufi, che contribuiscono a chiarire le conoscenze sulla biologia dei funghi simbionti di interesse edule ed agrario. In particolare il risultato di alcune sperimentazioni ha contribuito in modo decisivo alla definizione della biologia e delle conseguenti tecniche di coltivazione di tartufi ed all’uso dei consorzi microbiologici della rizosfera, sia nelle coltivazione agrarie che nelle bonifiche dei suoli. Dal 1995 dirige il gruppo di ricerca della CCS AOSTA per la ricerca e la produzione di inoculi microbiologici per le coltivazioni agrarie. Dal 1990 collabora con il Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali (DI.VA.P.R.A – Chimica Agraria) dell’Università di Torino, sulla ricerca pedologica degli ambienti tartufugeni e a vocazione fungina. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche in materia e di brevetti per la produzione di piante micorrizzate ha aperto la strada a nuove metodologie per la produzione vivaistica delle piante tartufigene, fornendo un contributo fondamentale alla coltivazione di tartufi e funghi non ancora utilizzati.
Serafini & Vidotto
Via Carrer, 8/12 – 31040 Nervesa della Battaglia (TV)
Tel. +39 0422 773281 fax +39 0422 879069

La produzione Serafini e Vidotto
Confezione da 6 “Phigaia after the Red” ( Uve: Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon )
Confezione da 6 “Rosso Abazia” ( Uve: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot )
Confezione da 6 “Pinot Nero” ( Pinot Nero 100% )
Le Bollicine di Prosecco, “Bianche e Rosè“.
Confezione da 6 con le 6 bottiglie miste prodotte dall’ Azienda…
Ma sopratutto i Magnum di Rosso Abazia, Phigaia, Pinot Nero

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