Aperitivi in Musica 2017 a Santa Caterina 2017-09-21
Time To Lose

Programmazioni Artistiche

Aperitivi in Musica 2017 a Santa Caterina

Aperitivi in Musica 2017 Domeniche al museo tra musica, arte e gusto a Santa Caterina.

Dopo il successo delle precedenti edizioni Antiqua Vox ripropone da domenica 1 a domenica 22 ottobre nel complesso museale di Santa Caterina gli originali percorsi dedicati alla musica, all’arte e al gusto. Al termine del concerto sarà offerto al pubblico un aperitivo negli spazi del chiostro del museo, con l’assaggio di prodotti tipici ed un brindisi conviviale.

l cartellone si apre domenica 1 ottobre (ore 11) con Farefilò, la musica dei luoghi. Il Coro di Stramare, protagonista di un originale progetto di recupero di un borgo disabitato nell’Altamarca trevigiana, propone Farefilò, un concerto dedicato alla musica popolare dal medioevo all’epoca moderna. “Oggi, Stramare non ha più abitanti. Dopo una storia plurisecolare, iniziata con un insediamento di carbonai forse provenienti dall’Istria all’inizio del Seicento, attirati dalla presenza di boschi e di acqua perenne, oggi vi sono solo saltuarie presenze.
Bepi De Marzi, nella sua La contrà de l’aqua ciara, esprime in musica e versi la nostalgia, l’amarezza e contemporaneamente la voglia di non dimenticare la vita di questi borghi dove i bambini non giocano più e i camini hanno ormai smesso di fumare”.

Il secondo appuntamento, in agenda domenica 8 ottobre, vedrà un originale progetto intorno a Monteverdi nei cinquecento anni dalla nascita. Ospiti il soprano Chiara Molinari e l’organista Matteo Bonfiglioli
Conclude la rassegna Aperitivi in musica il 22 ottobre un raffinato percorso nel jazz, che vedrà ospiti the modern jaz doctors, gruppo di quattro jazzisti che attinge dalla migliore tradizione jazz riarrangiando alcune tra le più note pagine dei grandi autori del ‘900, avvicinando con grande carisma e semplicità di spiegazioni anche gli ascoltatori che per la prima volta si accostano al jazz.

Domenica 1 ottobre 2017 – ore 11
Fare filò, la musica dei luoghi
Coro di Stramare

Il coro di Stramare nasce nel 2008 per iniziativa di Mariano Lio.
L´incontro, nel 2009, con Elena Filini e il suo entourage di musicisti ha definito le caratteristiche attuali del coro: cura della vocalità e attenzione ad originali rielaborazioni del materiale popolare. La pratica vocale è inserita nel più ampio contesto di un interesse per la tradizione folklorica che ha portato il coro a incontrare figure di rilievo quali Mauro Corona, il giudice Giancarlo Caselli e don Luigi Ciotti per Libera, il poeta Luciano Cecchinel, Mauro Corona. Il coro è stato ospite di concerti in Italia, Slovenia, Francia e Austria. E’ stato invitato da RAI 3 (Geo&Geo), Rai Radio 3. Ha cantato, tra gli altri, per la Fondazione Salieri di Legnago, Comune di Treviso, Comune di Belluno, Internationales Adventsingen Wien, Festival de Bourgogne, Kobarid musical meeting, Rassegna corale città di Vittorio Veneto. Tra le produzioni in ambito sacro e ottocentesco si ricordano Total Viezzer, Tarantelle, ciaccone, ninne nanne per il nuovo anno e All’aquila d’oro. Pastiche di operette. Il coro di Stramare ha all’attivo un cd, Farefilò, e nell’aprile 2018 inciderà il secondo.

Domenica 8 ottobre 2017 – ore 11
Intorno a Monteverdi

Chiara Molinari, soprano
Matteo Bonfiglioli, organo
Chiara Molinari
Si è avvicinata agli studi musicali cantando nelle voci bianche della Cappella musicale di S. Petroniodi Bologna, affidata a Sergio Vartolo, partecipando a tournée ad Avignone, Praga e Malta. È entrata poi a far parte del coro della cappella sotto la direzione di Federico Salce, svolgendo il ruolo di solista e partecipando a diverse edizioni del Festival de La Chaise Dieu. Si è diplomata in oboe al Conservatorio di Bologna e ha studiato canto sotto la guida di Benedetta Pecchioli, Ada Contavalli e Yoko Hadama, diplomandosi a Bologna nel 2006. Nel 2000 ha vinto il concorso Voices of Europee ha lavorato a contatto con compositori, quali Arvo Part. Ha cantato in importanti teatri (Bologna, Cesena, Mantova, Modena, Vicenza, Cento) eseguendo anche musica contemporanea. Ha collaborato con alcuni fra i più accreditati interpreti del repertorio rinascimentale e barocco (Roberto Gini, Ottavio Dantone, B. Fabre – Garrus) e partecipato a festival italiani ed esteri. Nel 2007 ha preso parte all’OrfeoMonteverdi al teatro Bibiena di Mantova, per il quattrocentesimo anniversario dell’opera.
Matteo Bonfiglioli
Ha compiuto gli studi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Bologna in organo, pianoforte (esibendosi come solista con l’Orchestra del Teatro Comunale) e in clavicembalo. Ha partecipato in Spagna, Germania, Svizzera, Italia a corsi di Luigi Ferdinando Tagliavini, Montserrat Torrent, Liuwe Tamminga, Monika Henking, Guy Bovet, Daniel Roth, Jean-Claude Zehnder, Ludger Lohmann, Pier Damiano Peretti, Enrico Viccardi, Roberto Fresco, Leslie Howard, Enzo Porta. Dal 1998 al 2004 ha svolto attività di accompagnatore nella classe di flauto di Annamaria Morini presso il Conservatorio di Bologna. Ha inoltre studiato improvvisazione e composizione. Nel 2006 ha ottenuto il 3° Premio al IX Concorso clavicembalistico Gianni Gambi di Pesaro, nel 2011 il Premio Andrés Segovia – Josè Miguel Ruíz Morales a Santiago de Compostela (Spagna), nel 2013 il 1° premio al concorso di composizione Concorso Assisi Suono Sacro. La sua musica è stata eseguita, tra gli altri, da Roberto Fresco e da Montserrat Torrent. È stato invitato ad esibirsi in Italia e all’estero.

Domenica 22 ottobre 2017 – ore 11
Jazz al museo
The Modern Jazz Doctors

Giuliano Perin, vibrafono
Maurizio Marzaro, chitarra
Giuseppe Randazzo, contrabbasso
Riccardo Manconi, batteria
The Modern Jazz Doctors
Il gruppo è formato da quattro medici jazzisti provenienti da diverse città, Maurizio Marzaro, Giuseppe Randazzo, Riccardo Manconi e Giuliano Perin che ne è il direttore. Attinge dalla migliore tradizione jazz, riarrangiando alcune tra le più note pagine dei grandi autori del ‘900, avvicinando con grande carisma e semplicità di spiegazioni anche gli ascoltatori che per la prima volta si accostano al jazz. Nel progetto musicale, il vibrafono e la chitarra si fondono e sfruttano la particolare combinazione timbrica alla ricerca di sonorità morbide e rilassate, dando vita ad un concerto di raffinata eleganza, che si rifà allo stile del Modern Jazz Quartet, gruppo fondamentale nella storia del Jazz e della musica del ‘900, famoso per aver portato negli anni ‘50 il jazz nei grandi teatri del mondo fino ad allora riservati alla musica classica. La scelta del repertorio privilegia proprio le composizioni d’epoca, divenute ormai dei classici, elaborando con arrangiamenti nuovi e personali brani di Duke Ellington, Count Basie, Dizzy Gillespie, senza dimenticare i grandi autori italiani e i temi prediletti dai grandi vibrafonisti del passato come Red Norvo, Terry Gibbs, Milt Jackson.

Santa Caterina – Musei Civici
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero
piazzetta M. Botter 1, Treviso
info e fonte: www.antiquavox.it

CdZ - TTL Founder & CEO. Appassionato di informatica, esperto in Digital PR, mi occupo dal 1990 di Comunicazione legata alle vendite. Contatta la redazione per richieste e rettifiche in Contact us. TimeToLose non può essere ritenuta responsabile delle eventuali modifiche al programma degli eventi pubblicati in Agenda.

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