Silvio Orlando al Teatro Careni – Il nipote di Rameau 2011-11-03
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Programmazioni Artistiche

Silvio Orlando al Teatro Careni – Il nipote di Rameau

Teatro Careni – Pieve di Soligo –  Cartellone 2011/2012 e Stagione di Concerti, Danza, Prosa 2011-2012. Sul palco del Careni, domenica 6 novembre andrà in scena Il nipote di Rameau di Denis Diderot, per la regia e interpretazione di Silvio Orlando. Il nipote di Rameau di Denis Diderot,capolavoro satirico della seconda metà del settecento è la parabola grottesca di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione avvolto in un lucido cupio dissolvi.
Nella sua imbarazzante assenza di prospettive edificanti, nella riduzione della vita a pura funzione fisiologica riesce in maniera paradossale a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla.
Rameau si è offerto attraverso i secoli come un nitido archetipo di libero servo, innocua foglia di fico per padroni a tolleranza variabile.Scorgiamo dietro la sua perversità le paure del filosofo del perdere se stesso e i propri riferimenti etici nell’affrontare un primo embrione di libero mercato delle idee che intuiva stesse nascendo in quel turbolento e fervido scorcio di secolo.Rameau manca dai nostri teatri dagli inizi degli anni novanta, un ventennio di profonde mutazioni nel corpo della nostra società civile, le sue contorsioni intellettuali quindi assumono nuovo e violento impatto e nuovi motivi di aspro divertimento.

BIGLIETTI
I settore                                           II settore
Intero           € 15                      Intero           € 12
Ridotto         € 12                     Ridotto         € 10

L’acquisto di abbonamenti e di singoli biglietti a prezzo ridotto è riservato alle persone di età inferiore a 25 anni o superiore a 65.
Speciale giovani fino a 19 anni: € 8,00 per i posti disponibili in vendita il giorno dello spettacolo, su presentazione di documento d’identità
Orari e modalità d’acquisto dei singoli biglietti
Teatro Careni, tel. 0438 82841 – Via Marconi 19 – 31053 Pieve di Soligo
Nei giorni di spettacolo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, ed un’ora prima l’inizio dello stesso.
Teatro Comunale,tel. 0422 540480 – Corso del Popolo 31 – 31100 Treviso
Dal martedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ed il sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
Acquisto al telefono
(0422 540480 – 0438 82841):
dal martedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.30
(pagamento con carta di credito Visa o Mastercard, vaglia, bonifico).
Ogni biglietteria è abilitata alla vendita di abbonamenti e di singoli biglietti per tutti i teatri gestiti da Teatri e Umanesimo Latino S.p.A.

INFO
Tel. 0438 82 841, 0422 540 480; Fax 0422 419 637
biglietteria@teatrispa.it www.teatrispa.it

Al Teatro Careni di Pieve di Soligo si apre il sipario sulla stagione teatrale 2011/2012 del Quartier del Piave, della Vallata e del Felettano, organizzata da Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. e dal Comune di Pieve di Soligo in collaborazione con Arteven, Asolo Musica e Porsche Italia.
Sul palco del Careni si avvicenderanno nomi di richiamo del panorama teatrale italiano, i cantanti vincitori del Concorso “Toti Dal Monte”, le compagnie di balletto più creative con le loro avvincenti coreografie.

Il primo appuntamento in cartellone sarà con la prosa e si terrà domenica 6 novembre; in scena Silvio Orlando ne Il nipote di Rameau di Denis Diderot, capolavoro satirico della seconda metà del settecento che narra la parabola grottesca di un musico fallito, privo di prospettive edificanti, che riesce in maniera paradossale a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla.

Giovedì 1 dicembre sarà la volta di un classico del teatro del novecento: Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello, interpretato dalla Compagnia Gank per la regia di Alberto Giusta.
Scritta a Berlino nel 1929 e rappresentata per la prima volta a Königsberg il 25 gennaio 1930, questa commedia conclude il trittico pirandelliano del teatro nel teatro. Il tema centrale, come è noto, è dato dagli interrogativi sui rapporti tra testo e messa in scena, tra il lavoro del regista e quello degli attori chiamati a dare vita al suo mondo.

Mercoledì 14 dicembre la Compagnie Lunâme presenta Incantazioni, uno spettacolo poetico-teatrale in lingua italiana e francese, tratto dall’opera del grande poeta, recentemente scomparso, Andrea Zanzotto. Di e con Valeria Dafarra e Jean-Charles Pierrisnard, Incantazioni dà voce e immagine alla lingua di Zanzotto, invitando gli spettatori ad un viaggio poetico nell’universo della parola viva. (Lo spettacolo è fuori abbonamento)

Il primo spettacolo di danza si terrà domenica 18 dicembre. La compagnia dello Slovak National Theatre porterà sul palcoscenico del Careni Giselle, uno dei balletti più amati del repertorio classico-romantico, qui proposto nella versione coreografica di Ondej Šoth e del decano della danza folk, Juraj Kubánka, che mira a enfatizzare il contrasto tra l’ambiente e il mondo etereo e magico delle Villi. Il risultato è una produzione di grande forza visiva e di eccezionale impatto sul pubblico.

La stagione prosegue, lunedì 16 gennaio con il tradizionale concerto di arie d’opera dei vincitori del Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte” che quest’anno sono stati il soprano Yasko Sato, il mezzosoprano Evgeniya Rakova, il baritono Gonzalo Ezequiel Moya e il tenore Eduardo Hurtado Rampoldi. I cantanti saranno accompagnati al pianoforte da Federico Brunello e Paolo Polon. Il Concorso si è svolto dal 27 giugno al 2 luglio 2011 al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso ed ha avuto come oggetto Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Giovedì 13 gennaio andrà in scena uno spettacolo di tango, Contemporary tango interpretato dal Balletto di Roma. Attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo la coreografia di Milena Zullo racconta il tango sociale, sempre più diffuso nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta contamina, unisce, condivide, inducendoci alla percezione di quanto un uomo sente e vibra in sintonia con altri semi di terre diverse e lontane.

Mercoledì 25 gennaio ritorna la prosa. Due veterani dello spettacolo, Valeria Valeri, Paolo Ferrari, faranno rivivere Gin game, prima commedia di Donald Lee Coburn che, dal suo debuttò nel 1976, continua ad ottenere grande successo ad ogni rappresentazione. Racconta le vicende di Fonzia e Weller, due ospiti di una casa di riposo convenzionata, che si sfidano a un gioco di carte. Il finale rivelerà una dura realtà: due vecchi stanchi e sfiduciati che avrebbero potuto essere due buoni amici se non fossero stati troppo impegnati a nascondere la propria infelicità dietro il velo dell’ipocrisia.

Venerdì 10 febbraio, la Compagnia Ersiliadanza sarà protagonista di un altro classico del balletto, Il lago dei cigni, con la coreografia di Laura Corradi. La scommessa della compagnia è quella di riproporre un titolo così amato della tradizione romantica, cercando di rendere altrettanto amata la disillusione che lo caratterizzerà. Lo spettacolo non racconterà gli eventi del libretto, sarà piuttosto un viaggio parallelo ad esso e alle sue simbologie, sarà le storie di cinque personaggi che non racconterebbero nulla se l’inconscio e il corpo non lo facessero da sé, come per incanto, come per magia.

La stagione del Teatro Careni si concluderà giovedì 16 febbraio con un concerto jazz che vedrà esibirsi alcune tra le migliori jazz band selezionate al concorso “Porsche Live – Giovani e Jazz”, organizzato da Porsche Italia.
Teatro Careni
tel. 043882841 – Via G. Marconi 19 – 31053 Pieve di Soligo
nei giorni di spettacolo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, ed un’ora prima l’inizio dello stesso, esclusivamente per la vendita di biglietti per quest’ultimo.
INFO
Tel. 043882841, 0422540480; Fax 0422419 637
biglietteria@teatrispa.it
www.teatrispa.it
fonte: www.comune.pievedisoligo.tv.it

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