Cinema concerti eventi e aperitivi all’Abbazia di Nervesa 2019-03-20
Time To Lose

Rassegna

Cinema concerti eventi e aperitivi all’Abbazia di Nervesa

Eventi a Nervesa.

Il calendario delle iniziative organizzate presso l’Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia, Treviso. 

Primavera-Estate 2019.

Da rudere abbandonato a vivace polo culturale: enogastronomia, storia e svago sulle colline del Montello. Nel programma cinema all’aperto, a concerti e aperitivi musicali previsti a partire da giugno, il monastero diventa location ideale ed esclusiva per diversi eventi e iniziative.

A primavera l’Abbazia si trasformerà in cuore pulsante della spiritualità per praticare lo yoga e conoscere l’essenza mistica dei 5 elementi. Ogni sabato fino a luglio, sarà la splendida cornice di una rassegna letteraria e culturale che vedrà protagoniste la storia, l’arte e la poesia. E per rendere onore a Monsignor Della Casa, che tra le mura dell’Abbazia scrisse nel 1549 il famoso testo Il Galateo overo de’ costumi, Giuliana Meneghetti, ex cerimoniere della Provincia di Treviso, ci accompagnerà, a partire da maggio, verso la conoscenza delle buone maniere 2.0 .

La Trinità del Gusto: Formaggio, Pane e Vino

Il 20 e 27 marzo dalle ore 20.30 alle ore 22.30
Mercoledì dedicati all’enogastronomia. In Veneto esistono prodotti di antichissima tradizione culinaria, trasmessa fino ai giorni nostri grazie all’abilità di mani sapienti e alla qualità delle materie prime. L’Abbazia di Sant’Eustachio, che è stata in passato anche un importante fulcro della cultura agricola, ospiterà un corso enogastronomico condotto da Fabio Guerra. Il giornalista, sommelier e docente Slow Food, al quale la Regione Veneto ha riconosciuto la competenza nell’ambito alimentare e vitivinicolo in termini di promozione, divulgazione e comunicazione di prodotti, guiderà quattro degustazioni alla scoperta dei sapori enogastronomici locali. Ad accompagnare quest’escursione organolettica ci saranno i prodotti panari forniti da Luca Vidorin, artigiano del pane, professionista attento ed esaltatore dei valori della terra e del territorio. Prenotazione obbligatoria. Le iscrizioni per le 4 lezioni oppure per una singola lezione sono a numero chiuso.

Il Galateo 2.0 con Giuliana Meneghetti – II° edizione

Sabato 4 e 18 maggio – Sabato 1 e 15 giugno
Come dobbiamo vestirci in occasioni importanti? Come intrattenere una conversazione piacevole? Qual è il modo più elegante per usare il nostro smartphone? A partire da sabato 18 maggio, torna il Galateo in compagnia di Giuliana Meneghetti, ex addetta alle cerimonie della Provincia di Treviso, esperta di buone maniere. Si tratta di 4 incontri, che con cadenza quindicinale a partire da sabato 4 maggio, permetteranno ai partecipanti di conoscere le regole 2.0 del Galateo proprio nel luogo in cui è nato. Tra le mura dell’Abbazia di Sant’Eustachio, infatti, Monsignor Giovanni Della Casa scrisse nel 1549 il famoso testo Il Galateo overo de’ costumi, con i dettami rinascimentali, i consigli e regole per condurre una vita armonica e semplice.

Yoga dei 5 elementi

L’abbazia come cuore pulsante della spiritualità, immersa in una natura incontaminata e avvolta in un silenzio mistico: un luogo ideale per ospitare la pratica millenaria dello Yoga attraverso la conoscenza dei cinque elementi, in un percorso verso la più profonda connessione con la terra e l’universo. Terra, acqua, fuoco aria ed etere in un viaggio spirituale per arrivare al cielo, in un contesto che favorisce la meditazione e il percorso di ricerca interiore. Attraverso la pratica dello Yoga, si impareranno così a usare le leggi della natura per ottenere una maggior consapevolezza del proprio corpo, che porterà a un miglioramento dell’equilibrio sia fisico che mentale. Il rigoglioso bosco di castagni, il rilassante prato e il monastero diventano il tempio ideale per il ritiro olistico, mentre il vento accompagna il respiro e il silenzio mistico invita alla meditazione.

I sabati dell’Abbazia

Fino al 27 luglio 2019 la splendida cornice dell’Abbazia di Sant’Eustachio ospiterà alle ore 11.00 una rassegna culturale che vedrà protagoniste la storia, l’arte e la poesia.
I prossimi appuntamenti:

  • 30 marzo Ferdy Hermes Barbon: Fra’ Giocondo: ingegnere idraulico in Francia, in Italia, nel Trevigiano
  • 27 aprile Valeria Favretto: La donna ai margini della società nel Cinquecento. Meretrice, cortigiana, strega
  • 25 maggio Sergio Tazzer, Giuseppe Piccolo, Maria Grazia Cecchini: Dal Canada al Montello, la breve vita di Donald Gordon McLean (9 febbraio 1899 – 4 febbraio 1918)
  • 29 giugno Maria Grazia Cecchini: Le abbazie benedettine tra XI e XIII secolo. Il caso singolare dell’Abbazia di Sant’Eustachio
  • 27 luglio Letture zanzottiane: Il poeta e la natura infranta a cura di SeLaLuna
L’Abbazia di Sant’Eustachio

Una bolla di papa Alessandro II del 1062 testimonia l’esistenza dell’Abbazia di Sant’Eustachio, fondata da Rambaldo III di Collalto e dalla madre Gisla. I Collalto, famiglia di stirpe longobarda, avevano perso la loro influenza su Treviso a favore del vescovo locale il cui potere, non soltanto religioso, si espandeva di anno in anno. Con la fondazione del monastero, quindi, essi contrapponevano a questa autorità un’istituzione indipendente e direttamente sottoposta al pontefice, il quale non vedeva di buon occhio l’espansione dei vescovi trevigiani, sostenitori dell’imperatore.

Tra il Cinquecento e il Seicento l’abbazia divenne un importante polo culturale: tra i suoi illustri ospiti, ricordiamo Pietro Aretino, Monsignor Giovanni Della Casa che qui compose il noto Galateo, e la poetessa Gaspara Stampa.

Tra il 1744 e il 1819, il complesso fu guidato dal preposto Vinciguerra VII di Collalto, uomo colto e capace che lo trasformò in un’importante azienda agricola retta da esperti e studiosi e la salvò alle soppressioni napoleoniche. Nel 1865, le autorità ecclesiastiche giudicarono inutile questa istituzione e trasferirono il titolo di abate al vescovo di Treviso.

Dopo la Rotta di Caporetto, l’edificio si ritrovò in prossimità del fronte del Piave e subì pesanti danneggiamenti. Le rovine, lasciate all’incuria, sono state di recente rivalorizzate con due restauri, uno nel 1992 e un secondo importante nel 2017 a opera della società agricola Giusti Dal Col.

Seicento giorni di lavoro hanno restituito fascino, vita e cultura al monastero, che oggi risplende più che mai immerso tra i vigneti e circondato da antiche mura anche grazie agli eventi, le mostre e le manifestazioni organizzate.

Chiunque volesse partecipare e ricevere informazioni sulle visite e gli eventi, può chiamare lo 0422.1836285 o il 320.2696169
Abbazia di Sant’Eustachio
Via Strada di Collalto, 1, 31040 Nervesa della Battaglia TV
info : www.abbaziasanteustachio.com

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