La Famiglia va a Teatro 2020 all’Auditorium di Sàrmede 2020-01-27
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Rassegna

La Famiglia va a Teatro 2020 all’Auditorium di Sàrmede

La Famiglia va a Teatro 2020 all’Auditorium di Sàrmede. Il programma della Rassegna di teatro popolare veneto.
mese di febbraio 2020.

Al via la 11^ Edizione della Rassegna La Famiglia va a Teatro 2020 –  versione Senior – organizzata sul palco del Teatro Auditorium di Sarmede

La Famiglia va a Teatro
a Sàrmede

Riprendono a Sàrmede gli appuntamenti con il Teatro. Per la prima volta, a Febbraio 2020, si terranno tre serate dal carattere tutto nuovo. La nuova rassegna de La Famiglia va a Teatro metterà in cartellone degli spettacoli che rientrano nel panorama del Teatro popolare Veneto. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21:00.

spettacoli di Teatro
a Sàrmede

Il programma della Rassegna

La cena dei cretini

  • Compagnia Vittoriese del Teatro Veneto – Treviso
  • sabato 8 febbraio 2020
  • Scritta dal francese Francis Veber negli anni Novanta, La cena dei cretini è una delle commedie più famose al mondo, diventata un cult dopo essere approdata sul grande schermo nel 1998 per la regia dello stesso Veber. La trama è semplice ma di grande impatto comico: ogni mercoledì sera un gruppo di amici, ricchi e annoiati, organizza per tradizione la cosiddetta cena dei cretini, alla quale i partecipanti devono portare un personaggio creduto stupido e riderne sadicamente per tutta la serata. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Una sera il cretino di turno riesce, infatti, a ribaltare la situazione passando, per così dire, da vittima a carnefice, creando una serie di problemi al suo potenziale anfitrione in un crescendo di errori, gags e malintesi veramente divertenti. La cena dei cretini è un’esilarante commedia che coinvolge il pubblico in un turbinio di risate, di fronte alle paradossali situazioni che i protagonisti sono costretti a vivere, loro malgrado.

Queo che resta dei sette nani

  • Asolo Teatro – Treviso
  • sabato 15 febbraio 2020
  • Certo nemmeno il Sig. Carlo, uomo coraggioso e risoluto, figlio di contadini e lui stesso infaticabile lavoratore della terra, poteva immaginare che aprire un agriturismo, per appoggiare la moglie Andreina, volesse dire rinunciare definitivamente a quel meraviglioso mondo ricevuto in eredità dalla sua famiglia e abbandonare la vita sincera della tradizione contadina. Sarà curioso scoprire come queste sette piccole creature del boschetto, che popolano la sua fantasia e la sua casa, a poco a poco perderanno la propria forza scandendo inesorabilmente, con l’arrivo degli ospiti nell’agriturismo, il lento e progressivo distacco dalla vita semplice e spontanea del mondo agricolo. Così, gli avventori, macchiette nevrasteniche e assurde ci immergono nella comicità delle loro manie e delle loro stravaganti personalità. Per fortuna, la sana voglia di ridere e di divertirsi, che appartiene alla cultura e all’indole di Carlo e dei suoi, mantiene sempre attivo il risvolto positivo di ogni vicenda e colora allegramente la nostra fin troppo imprevedibile vita.

Si salvi chi può

  • Teatro Tergola – Padova
  • sabato 22 febbraio 2020
  • Il sindaco di un paesino della campagna veneta, un viaggio oltreoceano per trovare l’amico d’infanzia che ha fatto fortuna in Argentina, una seduttiva entraineuse che beve alla russa, un naufragio, forse un attentato, un fantasma che si aggira tra i corridoi e lo sgabuzzino… e molto altro ancora. Ecco Si salvi chi può! Si salvi chi può venne scritta da Tonino Micheluzzi, l’ultimo attore/commediografo del teatro veneto, presumibilmente verso la fine degli anni ’50 e rappresenta un esempio perfetto del miglior teatro di tradizione. Lo spettacolo è rappresentato come una visione televisiva degli anni tra il 1960 e 1970, in bianco e nero, con le ingenuità tipiche del periodo e la leggerezza che la società periferica, quasi rurale, di quel periodo, offriva. Insomma una specie di salto indietro nel tempo. È evidenziato il distacco generazionale tra i ragazzi e gli adulti, calando lo spettacolo, ancor di più negli anni dell’inizio della contestazione giovanile. Si salvi chi può è una commedia vecchiotta ma arzilla con una struttura ben immaginata, ben distribuita. Una macchina per divertire. È solo apparentemente semplice: lo sono i suoi contenuti e la trama, non lo è certamente la messa in scena!

info e biglietti
Teatro Auditorium
Via Mazzini, 16 – Sarmede
info : www.sarmede.org

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