Ristorante Busatto presenta; Dai profondi mari alle alte vette 2011-01-18
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Busatto

Ristorante Busatto presenta; Dai profondi mari alle alte vette

Giovedì 27 gennaio il Ristorante Busatto ti invita alla nuova serata enogastronomica a titolo; Dai profondi mari alle alte vette. L’incontro del pesce pescato nei blu intensi dei nostri Adriatico e Mediterraneo abbinato alla degustazione di vini “estremi” o altrimenti chiamati anche “vini eroici”. Significa vini rari, preziosi e autentici perchè prodotti in zone spesso sconosciute, geograficamente impervie e coltivati in piccoli fazzoletti di terra, strappati alla montagna, alle rocce, al mare.

A breve sarà proposto e pubblicato anche il menù che vedrà protagonisti vitigni e vigneti autoctoni ed italiani e pescato rigorosamente nazionale.

La serata sarà introdotta ed accompagnata da Luca Busatto, che, oltre ad essere il “cadetto” della famiglia che da molte generazioni gestisce la ristorazione nella storica e preziosa “Villa Brilli“, è anche un capace e risonosciuto Sommelier e Mastro Distillatore.

Per info e prenotazioni
Ristorante “Busatto Enos”
Via Noalese, 125 31100 – Treviso
Tel. +39 0422 435001

Ristorante “Busatto Enos”

Via Noalese, 125 31100 – Treviso
Tel. +39 0422 435001 www.ristorantebusatto.com

Come Arrivare:
da Treviso, montate sulla Noalese in direzione del paese di Quinto, superato l·aereoporto Canova di Treviso scorgerete il ristorante Busatto alla sx

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L’Italia vanta un patrimonio enologico unico nel quale possiamo trovare una miriade di vitigni sopravvissuti alle guerre, alle pestilenze, al flagello della fillossera. L’uomo si è preso cura con caparbietà e amore di queste uve che altrimenti sarebbero state abbandonate…


Spumante Valle D’aosta

Al cospetto del ghiacciaio del Monte Bianco, la vite e l’uomo si cimentano nella loro più eroica manifestazione, attraverso una coltura che rivela arditismo alpino.

A   1200   metri   il   vitigno   Blanc  de   Morgex   caratterizza   il paesaggio. Qui, a Morgex e a La Salle, Mario Soldati terminò l’ultima sua escursione vitivinicola descritta nel libro “Vino al vino”   ascoltando   le   dichiarazioni   del   parroco   di   Morgex, l’Abbé    Bougeat.    Ascoltiamolo    anche    noi:    “Noi   qui    ci ostiniamo a fare questo vino, lottiamo tutti gli anni contro due geli,

Si vendemmia a volte dopo la prima neve. E, a volte, nevica o addirittura gela quando già le prime gemme sono spuntate..”

Blanc De Morgex Et De La Salle Brut Extréme Metodo Classico;
Cave du Vin Blanc (Morgex, Ao)

La   rifermentazione  avviene  tradizionalmente  in   bottiglia   nel   rispetto  del  disciplinare  B/anc de Morgex  et de  La  Salle  metodo  classico.   Il   primo  dégorgement  viene  svolto  dopo  9  mesi,   le permanenze sui lieviti su questa linea di prodotto rimangono brevi al fine di garantire la freschezza, la mineralità e l’immediatezza allo spumante.

Aspetti organolettici

Aspetto cristallino con perlage fine e persistente, gradazione alcolica tra gli 11,50° e i 12°, colore paglierino tenue con riflessi verdognoli.

Al naso aromi fruttati che vanno dalla nespola, mela ed actinidia. Il sapore minerale con spiccata freschezza, in cui si evidenziano note mandorlate con sensazioni finali di agrumi.

 

Vino Bianco Liguria

Con il nome Cinque Terre si identifica un tratto di costa rocciosa e scoscesa che si sviluppa per circa 15 Km, attraverso una piccola parte del litorale della Riviera Ligure di Levante che va dal Capo di Montenero alla Punta de! Mesco, insistendo sulle cinque località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e  Monterosso,  in  provincia  di  La  Spezia.  Questi  cinque  paesi  hanno avuto origine nel primo secolo del medioevo quando gli abitanti della media valle del fiume Vara  superarono  lo  spartiacque  della  catena  costiera  e  vennero ad abitare permanentemente nei pressi del litorale marino. I primi insediamenti erano quindi composti da contadini, poco avvezzi ai pericoli del mare ed al mestiere del pescatore o del navigante;  per questa ragione non rimase loro   ” altra    possibilità   di    sopravvivenza    che   l’agricoltura,    ma    per   esercitarla   fj» occorreva plasmare un territorio mediante il terrazzamento dei fianchi delle   P montagne e sorreggere queste terrazze con l’ausilio di murettì a secco.

Cinque TerreFortini Cappellini (Manarola, Sp)

L’Azienda è un perfetto esempio della viticoltura eroica delle Cinqueterre. Lo è, innanzitutto,  nelle dimensioni familiari.  Germana  Fortini  e Alberto Cappellini, infatti,   vendemmiano   le   uve   di   proprietà   proseguendo   la   tradizione   che attualmente  coinvolge  direttamente  anche  Giacomo,   il   loro  figlio.   E  lo  è,   in maniera particolare,  nella gradevolissima sostanza della qualità che esprime il vino da loro proposto. Poca cosa, forse: 9.000 bottiglie. Aspetti organolettici Sapidità e freschezza, note di agrumi, fiori di campo ed erbe.

 

Vino Rosso Sardegna

II Suicis situato a sud/ovest di Cagliari, si caratterizza per due aree climatiche interessanti e determinanti per la sua viticultura:

clima temperato caldo nelle zone interne, con discrete precipitazioni annue;

clima subtropicale, a precipitazioni più scarse nelle zone costiere, dove anche la pedologia del suolo è curiosa e interessante.

Nelle località di Porto Pino e Monte Sarri troviamo le meravigliose sabbie del litorale marino che permettono ancora di coltivare la vigna su piede franco e di raccogliere quell’uva straordinaria di Carignano che soltanto l’alberello  senza portainnesto riesce a produrre con caratteri organochimicì e organolettici eccezionali e superiori a tutte le altre uve.

Carignano Delsulcis Baie di Palmas-santadì(Santadì,Co) Aspetti organolettici

Rosso rubino intenso. Intenso profumo fruttato con finale di liquirizia. In bocca è elegante e presente una buona voluminosità.

 

Vino Dessert Trentino

Tra tutte le valli presenti in questa regione, la Valle di Cambra è climaticamente simile a molte regioni del Centroeuropa. Anche se la lunghezza dell’Avisio non regge il paragone con quella di grandi fiumi come Reno, Mosella e Danubio e il terreno fertile non si misura in metri ma in centimetri, tuttavia la composizione geologica sedimentata è affine: di origine alpina. La viticoltura, delineando il paesaggio, accomuna il mondo cembrano a quello d’Oltralpe. In Valle di Cembra alcuni vigneti si arrampicano su erti pendii sino a 900 metri: nel paragone con Rheìntal, Moseltal e Donautal l’altitudine compensa la latitudine. Non è un caso che, inconsapevolmente, in questa zona vinicola siano state finora selezionate varietà d’uva che portano un nome tedesco e che dalla zona tedesca provengono. La composizione geologica della Valle di Cembra è prevalentemente porfirica e dona ai vini un’elegante mineraiità, accentuata da altre componenti date dall’altitudine e dall’escursione termica.

0.500 RIESLING RENANO 10 Vendemmie Tardive
Pelz
(Cembra, Tn)

L’ uva in cassette viene rovesciata manualmente all’interno della pressa soffice.

L’ impostazione di un programma di pressatura appositamente realizzato per questa uva ne permette la spremitura del succo in modo molto lento e soffice, al fine dì ridurre al minimo la frantumazione  delle   bucce  già   molto  delicate.   Il   mosto   rimane  a   O   °C   per  circa   una settimana, dopo la decantazione statica rimane in barrique   fino alla preparazione del taglio per I’ imbottigliamento. Matura in barrique sui lieviti di fermentazione.

Aspetti organolettici

Profumo complesso, note di mallo e mandorla, di miele, di cera d’api, vaniglia e burro, odori minerali di pietra focaia e idrocarburi ed ancora fruttati di pesca, limone e frutta candida.

Nette e piacevoli le sensazioni provate all’olfatto, l’acidità sostenuta pulisce il palato ed esalta il persistente retrogusto di mandorla, fichi secchi e legno di quercia tostato.

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