Una Collezione Veneziana alla Querini Stampalia di Venezia 2018-10-11
Time To Lose

Venezia

Una Collezione Veneziana alla Querini Stampalia di Venezia

Una Collezione Veneziana.

inaugurazioni a Venezia.

martedì 20 novembre 2018.

Una Collezione Veneziana. Intesa Sanpaolo espone in modo permanente alla Querini Stampalia le raccolte della Cassa di Risparmio di Venezia

Ad accogliere l’importante collezione saranno gli ampi ambienti del terzo piano della Querini Stampalia, prima destinati ad uffici. Qui Michele De Lucchi, su incarico di Intesa Sanpaolo, sta completando la creazione di uno spazio espositivo di grande eleganza e pulizia formale.

Nella successione di sale

il pubblico potrà ammirare opere d’arte di ambito veneziano dal XVI al XX secolo, che spaziano dalla pittura alla scultura, dai mobili ai tappeti, agli orologi, dai disegni alle incisioni. Notevoli in particolare due dipinti di Canaletto, il grande bozzetto del Paradiso di Domenico Tintoretto e quello del Giudizio universale di Giambattista Tiepolo, oltre a opere di grandi maestri della scuola veneta fino a Caffi e Ciardi.
Tra le sculture opere di Arturo Martini e Alberto Viani.

Il patrimonio della Cassa di Risparmio di Venezia, oggi Intesa Sanpaolo, è formato da tre distinti nuclei collezionistici acquisiti dalla Banca, fondata nel 1822, nel corso della sua lunga storia.

La prima collezione

riguarda opere d’arte di ambito veneziano dal XVI al XX secolo, che spaziano dalla pittura alla scultura, dagli arredi ai tappeti, agli orologi, dai disegni alle incisioni, dagli strumenti scientifici a quelli musicali. Notevoli sono in particolare due dipinti di Canaletto, i bozzetti del Paradiso di Domenico Tintoretto e del Giudizio universale di Giambattista Tiepolo, le opere di altri maestri della scuola veneta fino a Caffi e Ciardi. Le sculture comprendono opere di Arturo Martini e Alberto Viani. Tra gli arredi significativi sono i bureau-trumeau, gli scrittoi, le consolle, le specchiere, tra cui un bellissimo esemplare di manifattura muranese del XVII secolo che colpisce per la finissima e complessa fattura e per le notevoli dimensioni, un vessillo di San Marco della fine del Settecento e una bandiera della Repubblica del 1848.

La Biblioteca Veneziana

riguarda materiali bibliografici che trattano di storia, economia, arte della città di Venezia, raccolti con l’intento di tramandare la grande tradizione libraria lagunare e comprende edizioni rarissime della storia della stampa veneziana dal XV al XVIII secolo. Un corpus di 454 manoscritti, bolle e leggi, oltre tremila libri, con l’editio del 1470 del De Civitate Dei per i tipi di Vindelino da Spira, un esemplare del Polifilo, datato 1499 e uscito dal torchio di Aldo il Vecchio, e oltre quattromila tra xilografie e incisioni. Tra queste opere Coronelli, Ughi, Carlevarijs, Canaletto, Lovisa, Marieschi e un esemplare della grande pianta di Venezia di Jacopo de’ Barbari che, accanto all’esemplare già posseduto dalla Fondazione Querini Stampalia, dà conto della monumentale impresa del De’ Barbari attraverso la comparazione delle due varianti.

Infine, la collezione numismatica

costituisce un’importante raccolta di monete prodotte dalla Zecca veneziana e documenta la storia della Repubblica di Venezia dalla seconda metà del XIII secolo fino al 1866, anno in cui la Zecca cessò definitivamente la propria attività. Comprende 149 oselle, 233 monete, 3 medaglie, 17 pezzi di cartamoneta.

Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa – Castello 5252, 30122 Venezia
info : www.querinistampalia.org

Carlo Del Zotti TTL Founder & CEO. Appassionato di informatica, esperto in Digital PR, mi occupo dal 1990 di Comunicazione legata alle vendite.Contatta la redazione per richieste e rettifiche in Contact us.
TimeToLose non può essere ritenuta responsabile delle eventuali modifiche al programma degli eventi pubblicati in Agenda.

You must be logged in to post a comment Login